(AGENPARL) - Roma, 3 Ottobre 2022 - (AGENPARL) – lun 03 ottobre 2022 COMUNICATO STAMPA
Report Ocse: futuro governo inverta rotta, investa tanto e bene nell’istruzione
“Il dossier dell’Ocse ‘Education at a Glance 2022’ conferma, purtroppo, una realtà che già conoscevamo: stipendi dei docenti italiani agli ultimi posti nella classifica dei Paesi aderenti all’organizzazione, con una crescita pari quasi a zero, e investimenti nella scuola sotto la media Ocse di oltre un punto percentuale, con il 3,8 per cento del Pil speso per l’istruzione nel 2019 rispetto alla media del 4,9 per cento degli altri Paesi. Se continueremo a procedere su questa strada, condanneremo l’Italia a non avere un futuro, perché un Paese che non investe nell’istruzione è destinato a non crescere”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta i dati del report internazionale che fotografa la situazione dei sistemi scolastici nei Paesi Ocse.
Nel 2021 in Italia, secondo l’indagine, un docente di secondaria di primo grado ha guadagnato il 27 per cento in meno di un lavoratore full-time laureato (media Ue, -11 per cento). “Con stipendi così bassi, e il conseguente scarso riconoscimento sociale di cui ormai gode la categoria, – afferma Di Meglio – è inevitabile che la professione insegnante, un tempo ambita e rispettata, sia sempre meno attrattiva. Una condizione resa ancora più intollerabile dalle retribuzioni dei dirigenti scolastici che, rispetto a quelle di un lavoratore full time laureato, sono più alte del 73 per cento, contro una media europea del 31 per cento. Un altro effetto distorto dell’aziendalizzazione che sta permeando sempre di più il nostro sistema scolastico”.
“Ci auguriamo vivamente che il nascente governo si impegni per invertire la rotta e investa risorse importanti nella scuola e in una seria valorizzazione del personale docente. Lo meritano insegnanti, studenti e il Paese tutto. La Gilda, come sempre, farà la sua parte, garantendo disponibilità al dialogo e al confronto con il futuro ministro dell’Istruzione. Senza mai dimenticare – conclude Di Meglio – che la scuola è un bene comune, patrimonio di tutti”.
Roma, 3 ottobre 2022
Trending
- Il Maggio dei Libri” 2026: domani, alla GAMeC “Lucio Barbera”, presentazione del volume “Lo diceva mia nonna!” di Bonaccorso e Delorda
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Corti (KPMG): “La sostenibilità è una leva di gestione del rischio finanziario e di competitività”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Panichi (EMEA): “L’adattamento climatico diventerà sempre più rilevante”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Terzulli (Sace): “La sostenibilità si conferma una chiave di crescita e resilienza per il sistema produttivo”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Sorlini (Fond. Cariplo): “La finanza per lo sviluppo sostenibile agisce dove il mercato e la politica non arrivano”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Testa: “CDP orienta la propria azione all’impatto facendo della finanza sostenibile una leva chiave per supportare imprese e PA”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Barbieri Hermitte (Tesoro): “La strategia del Governo sull’Agenda 2030 punta a coniugare sostenibilità, politiche energetiche e sicurezza economica”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Cavallari (UPB): “L’inazione climatica può arrivare a pesare sul bilancio pubblico fino al 5% del PIL entro il 2050”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Zappia (ISPI): “Un mondo più instabile fa male anche a noi”
- Festival dello Sviluppo Sostenibile, Rosina (CNEL): “Servono nuove basi per un patto tra generazioni che rimetta il futuro al centro di un progetto condiviso”
