(AGENPARL) - Roma, 30 Agosto 2022 - (AGENPARL) – mar 30 agosto 2022 ENERGIA, COLDIRETTI LAZIO: A RISCHIO 1 AZIENDA SU 10. TSUNAMI SU PREZZI CIBO. CONSUMI ENERGETICI PER AGROALIMENTARE ASSORBONO OLTRE 11%
Nelle campagne più di 1 azienda agricola su 10 (13%) è in una situazione così critica da portare alla cessazione dell’attività e ben oltre 1/3 del totale nazionale (34%) si trova comunque costretta in questo momento a lavorare in una condizione di reddito negativo per effetto dei rincari, secondo il Crea. Dal gas ai barattoli, dal gasolio alle etichette, è in arrivo uno tsunami sui prezzi del cibo in Italia con un autunno caldissimo sul fronte economico con la produzione agricola e quella alimentare che in Italia assorbono oltre il 11% dei consumi energetici industriali totali. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti Lazio in riferimento agli spaventosi rincari delle bollette che colpiscono imprese e famiglie.
“Rischiamo un crack alimentare, economico e occupazionale – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – visto che proprio in questi mesi si concentrano le produzioni agricole tipiche. Con l’esplosione dei costi dell’energia rischiamo di perdere quegli spazi di autonomia e sovranità alimentare che fino a oggi le imprese agricole italiane sono riuscite a difendere”.
Cresce la preoccupazione di Coldiretti Lazio sulla situazione critica per l’intero comparto alimentare che richiede ingenti quantità di energia, soprattutto calore ed elettricità, per i processi di produzione, trasformazione, conservazione dei prodotti di origine animale e vegetale, funzionamento delle macchine e climatizzazione degli ambienti produttivi e di lavoro. A rischio c’è una filiera agroalimentare che nel Lazio conta circa 50 mila imprese e offre lavoro ad oltre 70 mila persone, di cui il 66% nel settore delle coltivazioni agricole e nella produzione di prodotti animali e servizi connessi, mentre il 29% nel lavoro industriale alimentare e delle bevande. Nella nostra regione il sistema agroalimentare rappresenta il 3% della ricchezza dell’intera economia regionale e contribuisce, con 6,3 miliardi di fatturato annui al 6% dell’Agrifood nazionale.
Nel sistema agricolo i consumi diretti di energia includono i combustibili per trattori, serre e i trasporti mentre i consumi indiretti ci sono quelli che derivano da fitosanitari, fertilizzanti e impiego di materiali come la plastica. In agricoltura si registrano rincari dei costi che – sottolinea Coldiretti Lazio – vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +300% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti.
Gli aumenti che riguardano l’intera filiera del cibo con costi indiretti che vanno dal vetro rincarato di oltre il 30% in più rispetto allo scorso anno, al tetrapack con un incremento del 15%, dal +35% delle etichette al +45% per il cartone, dal +60% costi per i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al +70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.
Trending
- I giovani salvano i giovani e cercano nuove “connessioni”. Dai The Kolors a Ditonellapiaga sui palchi della rassegna “Effetto Venezia”, diretta da Grazia Di Michele, la terapia contro il bullismo si combatte con arte, musica, teatro
- NEWS RELEASE: Road deaths fall by 21% globally but stronger action is needed to save lives
- Medio Oriente, piano Houthi: intercettate minacce radio contro le navi saudite nel Mar Rosso
- Martedì 21 luglio, presso la Camera dei deputati – Aula Sala Matteotti – in Piazza del Parlamento 19, la Confederazione AEPI terrà dalle ore 11 una conferenza stampa su “L’importanza della mediazione civile e commerciale per l’economia processuale”.
- Medio Oriente, nuova ondata di attacchi su Al-Azraq: sirene attive ad Amman e caccia USA nel mirino
- Roggero: Zanettin, bene maggioranza su proposta FI per stop indennizzi criminali
- Ripetizione con testo
- Energia nucleare verso il 2050: il nuovo scenario globale tra sicurezza energetica, clima e innovazione
- Comuni: Bonafè (Pd), governo blocca fondi e mette a rischio servizi e stipendi
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, MARTEDì 21 LUGLIO
