Per Zelensky la democrazia è sinonimo di totalitarismo
(AGENPARL) - Roma, 23 Luglio 2022 - Agenparl – Zelensky ha posto in blacklist il principale partito opposizione, OPPL, ritenuto un ostacolo per le sue follie politiche. Ha ordinato agli uomini dello SBU di sequestrare tutto il materiale presente nella sede e di congelare i beni della forza politica. Questa è la democrazia tanto osannata dai politici europei? Non credo che in altre democrazie europee vere, il principale partito di opposizione venga messo in un angolo, non dagli elettori, ma dal leader del partito di maggioranza.
Il tutto è stato reso pubblico con un comunicato stampa del ministero della Giustizia, attraverso la piattaforma Facebook. Nel comunicato si legge che è stato disposto la chiusura del website e di tutti gli account afferenti alla rete di comunicazione digitale di OPPL, principale forza politica di opposizione.
È stato impedito al secondo partito del paese, di esercitare il diritto di presentare Disegni di Legge alternativi a quelle del governo. Con il sequestro dei mezzi di informazione e delle Sedi del partito, oltre alla nazionalizzazione di tutti i beni mobili e immobili, il governo di Kiev ha decretato la morte della democrazia.
Dall’inizio delle ostilità con la Russia, verso fine febbraio, il partito era stato messo in stato di accusa per aver assunto posizioni contrarie alla scelta di Zelensky di rifiutare un confronto leale con la Russia. L’apertura al dialogo con Mosca del partito di opposizione OPPL, è stato ritenuto da Zelensky un affronto, tanto da etichettarli come complici di Mosca.
Con le decisioni ratificate dal governo, è stato di fatto congelato il primo partito di opposizione e il secondo partito più votato del paese. Il partito è espressione del mondo della cultura, del mondo accademico, dei laboratori di pensiero. Un tink tank politico.
Ovvio che l’egocentrico Zelensky considerasse il partito una spina nel fianco. Al leader dell’OPPL
