(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2022 - (AGENPARL) – gio 14 luglio 2022 Buongiorno,
Una lettera di elogio della PETA è stata inviata a Papa Francesco per ringraziarlo dei suoi commenti che incoraggiano i giovani a mangiare meno carne, nel tentativo di proteggere l’ambiente.
Rivolgendosi ai partecipanti alla Conferenza dei giovani dell’UE, Papa Francesco, che è stato scelto come Persona dell’anno dalla PETA nel 2015 per aver esortato amore e rispetto verso tutti gli esseri, ha invitato le persone a prioritizzare la sostenibilità e a ridurre il consumo di carne. Le sue parole sono in linea con la ricerca dell’Università di Oxford, che ha trovato che diventare vegan è l’azione più grande ed importante che un individuo può intraprendere per ridurre il proprio impatto ambientale.
Inoltre, gli appelli di Sua Santità risparmieranno agli animali una morte terrificante, dal momento che l’industria della carne è la causa principale dell’uccisione degli animali in tutto pianeta, massacrando miliardi ogni anno.
“Con oltre un miliardo di cattolici in tutto il mondo, il messaggio rispettoso del pianeta e degli animali di Papa Francesco può fare un’enorme differenza”, afferma la Vicepresidente della PETA Mimi Bekhechi. “La PETA elogia Papa Francesco per gli appelli ai cristiani al fine di ridurre la carne, e a tutte le persone di tutte le religioni a limitare il consumo di animali e smettere del tutto di mangiarli”.
Chiunque desideri prendere a cuore il messaggio di Papa Francesco e rimuovere la crudeltà dal proprio piatto può ordinare uno starter kit vegano gratuito su [PETA.org.uk](https://secure.peta.org.uk/page/24237/data/1) oggi.
Non esitate a contattarmi se avete domande.
Segue la lettera della PETA a Papa Francesco.
Sua Santità:
A nome di People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) e dei nostri numerosi membri e sostenitori cristiani, vorrei ringraziarla per aver incoraggiato le persone a consumare meno carne per aiutare a salvare il pianeta. Siamo estremamente grati e felici.
Le sue recenti dichiarazioni fanno eco alle parole delle Nazioni Unite, che hanno avvertito che un cambiamento globale verso una dieta vegana è fondamentale per combattere gli effetti peggiori della catastrofe climatica. L’agricoltura animale è responsabile di circa un quinto di tutte le emissioni di gas serra indotti dall’essere umano, inoltre consuma un terzo dell’acqua dolce e dei terreni coltivabili del pianeta, inquinando l’aria, l’acqua, e il suolo. L’allevamento e l’uccisione di animali per la loro carne, latte e uova richiede una quantitá massiccia di combustibili fossili per trasportare gli animali al macello, produrre fertilizzanti per le coltivazioni dei mangimi, e congelare le loro carcasse.
Essere vegani onora i valori cristiani ad essere custodi delle creazioni di Dio e ogni vegano salva quasi 200 animali ogni anno da una vita miserabile e da una morte dolorosa. Mangiare carne sostiene un’industria violenta che mutila, droga, aggredisce, sfrutta e uccide miliardi di animali, cose che non sono affatto allineate con la morale cristiana. I polli, ad esempio, sono uno degli animali più maltrattati sulla Terra: sono ammassati l’uno sull’altro in capannoni senza finestre, ricoperti di rifiuti con altre decine di migliaia di uccelli, e crescono così grandi che le gambe non riescono a reggere il loro peso. Se i polli non muoiono di fame o di insufficienza cardiaca, vengono presto giustiziati per la loro carne.
Diventare vegani ha anche il potenziale per ridurre la fame nel mondo. Allevare animali per ucciderli è un enorme spreco di nutrimento e risorse: è sconcertante che il 60% del grano mondiale venga sprecato per animali d’allevamento invece di nutrire direttamente gli esseri umani affamati. Se l’umanitá diventasse vegana, l’industria agricola avrebbe bisogno solo di un quarto della terra che usa oggi per nutrirci tutti, e la ricerca ha dimostrato che se i raccolti fossero per il consumo umano diretto – invece che come mangime per animali allevati per la macellazione – potremmo nutrire e sostenere altri 4 miliardi di esseri umani in tutto il mondo.
La ringrazio nuovamente per la sua chiamata a mangiare meno carne e mostrare più compassione per aiutare a salvare i nostri pianeta. Le porgiamo i nostri applausi. Chiunque voglia seguire le sue parole può ordinare un gratuito “vegan starter kit” kit su [PETA.org.uk](https://secure.peta.org.uk/page/24237/data/1).
Distinti saluti,
Mimi Bekhechi
Vicepresidente per i programmi internazionali
People for the Ethical Treatment of Animals (PETA)
Sascha Camilli
Senior PR Coordinatorshe/her
People for the Ethical Treatment of Animals
PETA.org.uk
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