(AGENPARL) - Roma, 7 Luglio 2022 - (AGENPARL) – gio 07 luglio 2022 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 1008/2022
Data 07/07/2022
All’attenzione dei Capi redattori
Sanità. Usca, raggiunto l’accordo Regione Organizzazioni sindacali. Oggi la sigla del verbale di intesa tra direzione dell’assessorato alle Politiche per la salute e Fimmg, Snami e Smi. Donini: “Soddisfatti per la prosecuzione del servizio e la valorizzazione del personale che ci lavora. Con i sindacati abbiamo lavorato in tempi rapidi con obiettivi comuni”
Sino al 31 dicembre assicurata la presa in carico e il follow-up dei pazienti domiciliari, covid positivi o sospetti tali, che versano in condizioni clinico assistenziali di particolare complessità e con particolare riguardo all’assistenza domiciliare nelle strutture residenziali per lo stesso profilo di assistiti. Le Aziende potranno conferire incarichi a tempo determinato, di cui vengono definiti ambiti, durata e compensi
Bologna – Raggiunto l’accordo tra Regione Emilia-Romagna e Organizzazioni sindacali dei medici per la cura e l’assistenza domiciliare ai malati Covid che non necessitano di ricovero ospedaliero e ai pazienti in isolamento fiduciario.
Oggi l’incontro in Regione, con la sigla del verbale d’intesa tra la direzione generale dell’assessorato alle Politiche per la salute e i sindacati di categoria Fimmg, Snami e Smi.
Con la fine dei decreti emergenziali validi sino al 30 giugno, e in mancanza di un provvedimento del governo, fino al 31 dicembre 2022 con l’intesa viene assicurata la presa in carico e il follow-up dei pazienti domiciliari, covid positivi o sospetti tali, che versano in condizioni clinico assistenziali di particolare complessità e con particolare riguardo all’assistenza domiciliare nelle strutture residenziali per lo stesso profilo di assistiti. L’attivazione dei medici impiegati in tali attività avviene in stretta collaborazione con i MMG dei pazienti segnalati
“Siamo soddisfatti di questa intesa, raggiunta in tempi rapidi grazie alla comune volontà di Regione e Organizzazioni sindacali impegnate nello stesso obiettivo: non disperdere il prezioso strumento delle Usca, che peraltro l’Emilia-Romagna è stata tra le prime Regioni ad attivare, e valorizzare i tanti professionisti che ci lavorano” – afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.
Accordo raggiunto anche sul fatto che lo svolgimento di questi incarichi sia compatibile con l’attività di formazione presso le scuole di specializzazione in medicina e i corsi di formazione specifica in medicina generale: pertanto le ore lavorate saranno riconosciute a tutti gli effetti quali attività pratiche da computare nel monte ore complessivo previsto dai rispettivi corsi.
Elena Contini
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
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