(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2022 - (AGENPARL) – ven 24 giugno 2022 Bureau de presse
Ufficio stampa
COMUNICATO STAMPA
Aosta, venerdì 24 giugno 2022
Commissione Territorio, Ambiente e Beni ambientali del Senato in visita in Valle d’Aosta: in primo piano le conseguenze dei cambiamenti climatici nel contesto alpino
La Presidenza della Regione e l’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio informano che una delegazione della Commissione Territorio, Ambiente e Beni ambientali del Senato è in visita in Valle d’Aosta per una presa di conoscenza diretta delle principali tematiche riguardanti gli effetti e le conseguenze dei cambiamenti climatici nel contesto alpino.
Presenti l’Assessore Carlo Marzi e il Senatore Albert Lanièce, Vice Presidente della Commissione, il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, i senatori hanno partecipato a una ricognizione dei ghiacciai di Planpincieux e delle Grandes Jorasses fino al Rifugio Boccalatte e hanno successivamente visitato la funivia SkyWay del Monte Bianco.
La presenza della commissione è il frutto di una particolare sinergia fatta di approfondimenti e scambi con il Senatore Albert Lanièce da oltre due anni, che si è concretizzata con un’audizione preliminare in Commissione lo scorso 13 aprile, nel cui ambito ARPA Valle d’Aosta e Fondazione Montagna sicura hanno reso un primo approfondimento sui ghiacciai.
Grazie all’apporto tecnico-scientifico e organizzativo della Fondazione Montagna sicura e di Arpa della Valle d’Aosta e al contributo dei Dipartimenti regionali dell’Ambiente e della Programmazione, Risorse idriche e Territorio, dell’Unione valdostana guide di alta montagna e del Soccorso alpino valdostano, i componenti della Commissione hanno oggi approfondito, in una tavola rotonda, sei temi centrali: stato di (non) salute dei ghiacciai, carenza idrica a causa della riduzione della massa glaciale, Piano di monitoraggio dei rischi glaciali e frequentazione dei ghiacciai, ruolo dei soccorritori e delle Guide alpine e Strategia regionale di adattamento.
“Siamo felici della presenza della Commissione Ambiente del Senato – ha commentato il Presidente della Regione Erik Lavevaz – e della qualificata attenzione che i componenti di questo organismo stanno riservando alle problematiche connesse ai cambiamenti climatici nel nostro ambiente alpino. Il massiccio del Monte Bianco, con i suoi ghiacciai, è certamente uno dei contesti più interessanti e più significativi in cui affrontare questi temi. La Regione autonoma Valle d’Aosta vi sta investendo risorse importanti e competenze di rilievo. Le ricerche e i sistemi di monitoraggio realizzati ci consentono ora di non limitarci a rincorrere le emergenze ma di tracciare scenari previsionali utili al mondo scientifico con importanti ricadute sulla vita dei cittadini”.
“Come superficie glacializzata la Valle d’Aosta ha l’equivalente di un terzo dei ghiacciai italiani e, se uniamo a questo aspetto gli anni di ricerca dedicata, l’attenzione alla risorsa idrica, gli studi ed i monitoraggi di avanguardia (con tecnologie di avanguardia), – ha spiegato l’Assessore Carlo Marzi – la Valle d’Aosta si può candidare ad essere un Laboratorio nazionale, nello spirito ovviamente costruttivo e di rete di collaborazione che da sempre caratterizza il nostro agire”.
“Con lo stesso spirito – ha aggiuntoMarzi – il Governo regionale si è reso disponibile a dare un supporto operativo e concreto per dare un seguito alla visita, contribuendo agli sviluppi per un possibile piano nazionale di presa in conto delle problematiche dei ghiacciai alpini nell’attuale contesto di cambiamento climatico”.
Per il senatore valdostano Albert Lanièce, che accompagna i colleghi di Palazzo Madama in Valle d’Aosta: “Questa missione sul posto è importantissima perché permette ai senatori che fanno parte della Commissione Ambiente del Senato di rendersi conto personalmente della situazione dei ghiacciai alpini. Una situazione critica, che purtroppo tende a peggiorare di anno in anno, legata ai cambiamenti climatici.
“Oggi – prosegue Lanièce – completiamo un lavoro che la Commissione ha iniziato mesi fa in termini di audizioni per raccogliere dati e scenari con l’obiettivo di arrivare alla formulazione di un documento che sarà sottoposto alla Commissione Senato e, mi auguro presto, all’aula legislativa. L’intento è quello di sollecitare il Governo e l’opinione pubblica su una problematica così importante che vede protagoniste non solo le regioni alpine, e quindi anche la Valle d’Aosta, ma l’intero pianeta.”
[Link foto](https://photos.app.goo.gl/TpSZYR6LkBdSVyJE8)
[Link interviste video](https://drive.google.com/drive/folders/19wZJojlgVYekHKhc9xmwIkdo9DNem_9K?usp=sharing)
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