(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2022 - (AGENPARL) – gio 09 giugno 2022 [Regione Emilia-Romagna]
Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione
N. 846/2022
Data 09/06/2022
All’attenzione dei Capi redattori
Difesa del suolo. Al via a Brentese, in comune di Monghidoro (Bo), i lavori di consolidamento del terreno: obiettivo, mettere in sicurezza le abitazioni minacciate da una frana
L’assessore Priolo: “Continuiamo nell’opera di monitoraggio, presidio e cura del territorio”. Nel piccolo borgo dell’Appennino è previsto un intervento da 250mila euro, con opere di regimazione delle acque e la costruzione di strutture di contenimento
Bologna – Un cantiere da 250mila euro per consolidare la frana che minaccia l’abitato di Brentese, frazione di Campeggio, in comune di Monghidoro.
Nella valle dell’Idice si lavora dunque per mettere in sicurezza il nucleo abitato del piccolo borgo dell’Appennino bolognese, lambito da un movimento franoso.
“Gli interventi, che verranno realizzati con risorse della Regione, sono stati progettati dai tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile- spiega l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Irene Priolo-. Continuiamo nell’opera di monitoraggio, presidio e cura del territorio, intervenendo laddove è necessario”.
A Brentese sono previste opere di regolazione delle acque di superficie e profonde, oltre alla costruzione di strutture di contenimento, utilizzando tecniche di ingegneria naturalistica.
I lavori
Il progetto tiene conto delle condizioni riscontrate l’estate scorsa, con la nicchia originaria della frana, vicino alle abitazioni, rimodellata dai proprietari e la presenza, nel corpo di frana, di nicchie secondarie e contropendenze che determinano zone di ristagni e la crescita di una vegetazione che prolifera in ambienti umidi e acquosi, come equiseti e giovani pioppi. La parte bassa della frana, invece, è “adagiata” su un campo limitrofo e mostra di aver raggiungendo un equilibrio naturale.
A fronte di questa situazione, i lavori sono mirati alla regimazione delle acque di superficie realizzando una rete di scolo, con fossi per raccogliere le acque sorgive e piovane e conferirle nel reticolo sottostante, adattato e ripulito dalla vegetazione infestante. Per il drenaggio delle acque sotterranee verranno realizzate trincee drenanti profonde, in modo da abbassare le falde e stabilizzare il versante. Contestualmente sarà rimodellato tutto il corpo di frana, eliminando contropendenze e zone di ristagno.
Infine, per ottenere una maggior protezione della scarpata laterale sulla sinistra del corpo di frana, saranno realizzate strutture in legno e pietrame, con tecniche di ingegneria naturalistica.
Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro
In allegato, foto della frana ripresa dall’alto
Tutti i comunicati sono online su https://notizie.regione.emilia-romagna.it
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