(AGENPARL) - Roma, 13 Aprile 2022 - (AGENPARL) – mer 13 aprile 2022 In foto l’equipe medica che ha seguito l’intervento
San Giovanni di Dio, sta bene la bimba nata grazie a un’equipe di tredici persone tra medici e sanitari
Delicatissima la situazione di salute della madre. Gordigiani: “Livello di eccellenza a garanzia anche dei più fragili”
Scritto da Paola Baroni, mercoledì 13 aprile 2022
Firenze – Un parto cesareo molto complesso che è andato a buon fine con la nascita alla 36° settimana di una piccola di poco meno di 3 kg, ha coinvolto un team multidisciplinare di ben 13 persone fra medici e operatori sanitari. L’equipe guidata Rodolfo Gordigiani, vicedirettore della struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Giovanni di Dio diretta da Anna Franca Cavaliere, si è costituita ieri mattina in urgenza all’ospedale San Giovanni di Dio ed ha portato a termine il parto cesareo su una partoriente con gravi problemi di salute.
L’intervento è stato eseguito in sala operatoria dove nel caso la paziente avesse avuto un arresto cardio circolatorio, sarebbero state disponibili tutte le attrezzature cardiologiche necessarie, non presenti in sala parto. Oltre all’equipe medica, in sala operatoria era presente anche un mediatore linguistico culturale in quanto la partoriente non parlava l’italiano.
A richiedere l’intervento multidisciplinare, è stata proprio la delicatissima situazione di salute della donna, complicata anche dalla presenza di diabete gestazionale che ha obbligato ad anticipare la nascita.
“E’ davvero straordinario come in alcuni momenti – dichiara Gordigiani – quel lavoro che diamo per scontato e a volte percepiamo come routinario, quando viene svolto in forma coordinata fra più team di eccellente livello (ostetricia, cardiologia, anestesia, neonatologia), può permettere a una madre affetta da una grave cardiopatia, di dare alla luce il suo piccolo con minor rischio possibile. Oggi il dipartimento materno infantile della Toscana centro e nello specifico l’ostetricia ginecologia di Torregalli – conclude – ha raggiunto un livello di eccellenza a Firenze che può rassicurare i cittadini, anche più fragili, nell’affrontare il momento del parto con una sicurezza fino a ieri non scontata”.
Il primo intervento è stato delle due cardiologhe Francesca Sani e Federica Michelozzi che hanno provveduto a installare un pace maker temporaneo, necessario a causa di una patologia cardiaca della partoriente. Due anestesiste, Elisabetta Peruzzi e Grazia Meconcelli, hanno effettuato l’anestesia spinale – sempre complessa in una gravidanza a rischio – e il monitoraggio multiparametrico. Successivamente il taglio cesareo cesareo è stato eseguito da Rodolfo Gordigiani, assistito dalla ginecologa Cristina Malavolti. Una volta estratta la neonata, le due ostriche Elena Cioli e Luana Fontanelli, e la neonatologa Beatrice Gambi, hanno preso in carico la piccola e l’hanno trasferita in culla termica presso la Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale. In supporto durante il delicato intervento, sono state la ferrista-ostetrica Maria Zappalà e tre infermieri di sala, Claudia Marzi, Cecilia Banchi e Gianna Rosadini. Ha organizzato i vari percorsi, Daniele Cultrera della direzione sanitaria di presidio.
La bimba sta bene e resterà in Tin ancora nei prossimi giorni. Anche la mamma sta bene, al momento è nel reparto Utic, l’unità di terapia intensiva cardiologica.
Paola Baroni
Trending
- CONSUMATORI, NICITA (PD): ASSISTENZA UMANA È UN DIRITTO, INTELLIGENZA ARTIFICIALE SEMPLIFICHI L’ACCESSO AI SERVIZI
- Peste, l’Ue torna a chiedere informazioni alla Russia: è la terza volta in una settimana
- Kazakistan-Oman, nuova intesa su investimenti e logistica: Astana guarda al Golfo e all’Oceano Indiano
- GIORNALISTI: PLURALISMO E LIBERTÀ RICORDA ANDREA PESCIARELLI A 15 ANNI DALLA SCOMPARSA: “UN ESEMPIO DI PASSIONE CIVILE E IMPEGNO SINDACALE”
- [ufficio.stampa@comune.sanseverinomarche.mc.it] Com. stampa n. 694 (Sindaco ricceve squadra Vvf dopo lieto fine soccorso a persona: “E’ il grazie dell’intera comunità all’opera quotidiana del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco”) + foto
- Il commissariamento che non cambia il potere. Il caso Malagò, le regole del CONI e il paradosso della FIGC commissariata per ripristinare la legalità – Editoriale
- IL COMUNE COMUNICA – a Bari la quinta edizione di “E-22 Youth League”: dal 16 al 18 ottobre in campo 75 squadre under 10 e under 12, tra cui 12 società professionistiche e 5 club esteri
- Domenica 11 ottobre Calici al Village e Fashion Day
- Israele ridimensiona il consolato britannico a Gerusalemme: 20 diplomatici via
- In Sicilia tra due settimane inaugurazione del primo Parco del Sud Italia interamente dedicato ad Halloween
