
(AGENPARL) – mar 12 aprile 2022 TUMORI DEL CAVO ORALE: L’OSPEDALE DI ROVERETO ADERISCE ALLA GIORNATA NAZIONALE DI PREVENZIONE PER LA DIAGNOSI PRECOCEIl 21 aprile visite gratuite con i professionisti del reparto di otorinolaringoiatria
Fumo, alcol e cattiva igiene orale possono provocare l’insorgenza di tumori del cavo orale. Prevenirli, tuttavia, è più semplice di quanto si pensi. Oltre a seguire un corretto stile di vita e ridurre il più possibile i fattori di rischio, è fondamentale sottoporsi a visite otorinolaringoiatriche periodiche, soprattutto se si è soggetti a rischio per fumo, alcol e anamnesi familiare. A volte basta una visita di screening per intercettare la malattia in fase iniziale e diagnosticarla per tempo. In quest’ottica il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Rovereto ha deciso di aderire il prossimo 21 aprile alla Giornata nazionale della prevenzione AOOI (Associazione otorinolaringologi ospedalieri italiani) per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale. Sarà possibile effettuare visite gratuite con gli specialisti del settore e ricevere materiale informativo.
I tumori del distretto testa-collo sono il settimo cancro più comune in Europa, circa la metà dei tumori del polmone ma due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia rappresentano il 3% dei casi oncologici, con una frequenza media tre volte superiore negli uomini e un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni.
I report epidemiologici mettono in evidenza che oltre la metà dei casi giungono alla prima diagnosi con malattia localmente avanzata o già metastatica e di questi l’80% non sopravvive entro i cinque anni. Al contrario, per pazienti diagnosticati negli stadi iniziali il tasso di sopravvivenza si attesta intorno all’80-90%.
Diffondere informazioni utili, stimolando così una consapevolezza condivisa e una corretta prevenzione, rappresenta una tappa fondamentale nella lotta ai tumori. Basti pensare che il 75% dei carcinomi della testa e del collo è causato dal fumo di tabacco e dall’abuso alcolico; altri fattori determinanti sono le esposizioni prolungate a materiali nocivi (polveri di legno, lavorazioni del cuoio, amianto, nichel…), alcuni virus tra i quali il papilloma umano (HPV) e il virus di Epstein-Barr (EBV), o ancora l’esposizione a radiazioni ionizzanti e a inquinanti atmosferici. Inoltre, adottare buone abitudini a livello alimentare e fisico resta il primo e più importante passo per condurre una vita lunga e sana. È infatti comprovato che alcuni comportamenti irregolari, come una dieta povera di fibre vegetali e ricca di carni rosse, l’obesità, o una scarsa igiene orale, se protratti nel tempo, possono essere fattori incentivanti nello sviluppo di problemi oncologici.