(AGENPARL) - Roma, 6 Aprile 2022 - (AGENPARL) – mer 06 aprile 2022 Ufficio stampa Gruppo Partito Democratico
UCRAINA: LATTANZIO-SIANI (PD), PROPOSTE PD A GOVERNO SU EMERGENZA INFANZIA, SUBITO TASK FORCE UE
“Fin dall’inizio dell’attacco russo in Commissione Infanzia abbiamo iniziato a occuparci dei bambini e delle bambine ucraini. Come Pd abbiamo lavorato per consegnare al Governo 5 proposte immediate per la tutela dei minori profughi”.
Lo hanno dichiarato Paolo Siani e Paolo Lattanzio, rispettivamente vice presidente e capogruppo dem in Commissione Infanzia e Adolescenza. Le proposte sono state presentate da Lattanzio e Siani questa mattina in conferenza stampa alla Camera con la capogruppo Debora Serracchiani e Beatrice Lorenzin, membro del direttivo Pd a Montecitorio.
“E’ necessario avere un’attenzione specifica al dramma nel dramma che stanno vivendo i bambini e le bambine ucraine in fuga dai bombardamenti. Non solo perché l’accoglienza ai profughi è una componente fondamentale della strategia di contrasto alla tensione ma anche perché è un dovere di sensibilità sul quale l’Italia storicamente è in prima linea e credo che il Pd interpreti in pieno questo sentimento”, ha detto Lattanzio, specificando che le proposte all’esecutivo Draghi “sono un obiettivo ambizioso ma puntuale e concreto che arrivano dopo primo ciclo di audizioni in commissione Infanzia e riguardano le tre fasi dell’esperienza migratoria forzata: lo sfollamento, il raggiungimento dei confini che è un momento critico se pensiamo alla tratta o a ogni forma di delinquenza che si può scatenare vulnerabilità, infine l’accoglienza e la cura una volta arrivati in Italia”. “Aprire un focus sui bambini in guerra è una cosa estremamente importante – ha aggiunto Paolo Siani – perché per i bambini la guerra è un trauma enorme che dura tutta la vita. Porre oggi questo problema vuol dire occuparsi di questi bambini per i prossimi 10-15 anni”. “Nel corso delle audizioni della Commissione Infanzia – hanno sottolineato Lattanzio e Siani – abbiamo capito che bisogna agire in modo tempestivo su due fronti: il primo è l’identificazione dei bambini, ovvero mettere in campo a livello Ue un meccanismo stile Frontex per interrompere e frenare la tratta e garantire un ricongiungimento familiare quando sarà terminata la guerra. Secondo: i minori già in Italia o in arrivo hanno diritto all’accoglienza e attenzioni specifiche. Il Pd chiede dunque che il Governo si faccia carico urgentemente della questione, anche in Europa, e propone una task force europea che affronti l’emergenza infanzia; l’attivazione della registrazione biometrica ai confini; la realizzazione di spazi di mediazione culturale e linguistica e materiale in doppia lingua in tutti i luoghi di prima accoglienza, ospedali italiani inclusi; progetti di formazione di tutti i soggetti in prima linea; interventi per la continuità didattica ed educativa. Riservando particolare attenzione alla cura dei bambini con disabilità grave, ai malati oncologici e allo shock post traumatico da guerra. Come Pd – hanno concluso – riteniamo di aver dato un segnale importante, auspichiamo che il governo e l’Ue se ne facciano carico”.
Roma, 6 aprile 2022
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