(AGENPARL) - Roma, 25 Gennaio 2022 - COSENZA L’Usb denuncia la difficile situazione che si è venuta a creare all’interno della casa protetta Villa Sorriso, con sede a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza, di proprietà del gruppo Morrone. Decine le persone tra pazienti e operatori risultati positivi. Secondo il sindacato «avuta la conferma dei primi casi di positività non è stata assunta alcuna misura di contrasto alla diffusione del virus». Inoltre, la proprietà non avrebbe «fornito alcuna comunicazione né al personale e all’indotto né all’Asp di Cosenza». Il sindacato ribadisce «il sistematico e ormai inaccettabile ritardo con il quale i dipendenti ricevono gli stipendi, guadagnati attraverso il proprio duro lavoro». «Chiediamo con forza un intervento immediato delle istituzioni locali e dell’Asp di Cosenza affinchè siano effettuati dei rigidi controlli all’interno della casa protetta Villa Sorriso e delle altre strutture sanitarie private presenti sul territorio. Il rischio è che la difficile situazione che si registra attualmente diventi drammatica sia per gli utenti che per gli operatori». (News&Com)
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