(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2021CATANZARO “Senza legalità – ha detto ancora il segretario generale della Cisl – non ci può essere vero sviluppo. Per un’impresa, operare in un ambiente inquinato da mafia, camorra o ‘ndrangheta significa avere costi in più, che la rendono meno efficiente e competitiva. La risposta decisiva è il lavoro. Per spezzare la catena circolare che lega criminalità e sottosviluppo non c’è che una via: lavorare insieme, fare sistema per affrancare le persone dalla paura e dal bisogno. Combattere le disparità sociali e territoriali. Realizzare infrastrutture materiali, digitali e sociali. Controllare il buon utilizzo di ogni euro erogato, seguendone passaggi e traiettorie”. (News&Com)