(AGENPARL) - Roma, 31 Maggio 2021 - REGGIO CALABRIA Le risultanze investigative hanno permesso di documentare come il Morabito, con l’ausilio del D’Anna, aveva inizialmente tentato di estorcere – attraverso l’invio di messaggi diretti al proprietario di un tabaccaio di Ravagnese – il consenso alla cessione della sua attività, e di fronte alle resistenze di quest’ultimo, aveva poi dato mandato al D’Anna affinché venisse appiccato il fuoco alla saracinesca dell’esercizio commerciale. È stato inoltre accertato come Antonio Morabito, in ragione del suo stabile inserimento all’interno della ‘ndrangheta, fosse perfettamente in grado di procurarsi clandestinamente armi da sparo tanto da mettere a disposizione una di queste ad un soggetto non identificato mediante la collaborazione del sodale Riccardo D’Anna. (News&Com)
Trending
- Mensa, 1500 iscritti, Mastella e Palladino: “Platea sarà integralmente coperta, inizio previsto il 6 ottobre
- L’arte contemporanea invade Anzio: al via la seconda edizione del Think Tank Art
- AOU MODENA – UNIMORE | Modena capitale dell’Andrologia: in città due congressi, italiano ed europeo
- La corsa all’IA diventa una corsa contro la sicurezza: gli esperti avvertono sui rischi di sistemi sempre più autonomi – Editoriale
- Arabia Saudita, il nucleare per liberare il petrolio: la strategia di Riad oltre il milione di barili al giorno
- Algeria ed Egitto, colloquio sulla Libia: «Rafforzare il coordinamento per sicurezza e stabilità»
- BASKET IN CARROZZINA, MONDIALE 2026: L’ITALIA NON SI FERMA E BATTE ANCHE L’OLANDA
- COMUNICATO STAMPA Castel San Giorgio
- Kiev e l’ombra di Mosca: per Putin l’invio di truppe UE è guerra
- ESEQUIE DI STATO IN FORMA LAICA DI EMMA BONINO