(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2021 - (AGENPARL) – Roma, 13 mag 2021 – Intervista di Matteo Salvini con uno dei principali quotidiani israeliani, Israel Hayom, che ieri sera ha pubblicato sul proprio sito le parole del leader della Lega: “Ho conosciuto e apprezzato il popolo israeliano: generoso, solidale, accogliente, laborioso. Do la mia vicinanza ai bimbi, alle famiglie, agli anziani e ai militari che da troppi anni sono sotto la minaccia di missili, attentati e violenza islamista. Mi auguro abbia termine il rifiuto palestinese della legittimità di uno stato ebraico”. Per Salvini, quella di Israele “è legittima difesa. Quello che è inaccettabile è il silenzio e l’ipocrisia delle istituzioni europee, dell’Onu e di tanti governi a fronte di queste inaccettabili violenze”. Il leader della Lega ha parlato anche delle minacce social che sta ricevendo nelle ultime ore, per essersi schierato al fianco di Israele: “Non sono queste minacce a spaventarmi o intimidirmi e anzi mi danno ancora più forza. Quello che mi spiace è vedere che molti di questi violenti (per ora a parole) che insultano e minacciano me e la mia famiglia sono residenti in Italia da tempo, spesso sono giovani figli di immigrati da anni in Italia, pronti a rispondere al richiamo islamista alla faccia dei diritti e del rispetto democratico per chi li ha accolti in quel grande paese che è l’Italia”. Salvini ha parlato anche del processo di Catania per il caso Gregoretti: “Ricordo che venerdì 14 maggio sarò in tribunale, a Catania, perché rischio un secondo processo per aver fermato gli sbarchi. Potrebbero condannarmi fino a 15 anni di reclusione. Le ingiustizie non mi fanno paura ma le combatto”.

