(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2021 - COSENZA “Il sodalizio – ha spiegato Catalano – condizionava tutta l’economia della Sibaritide arrivando ad imporre le proprie ditte di autotrasporto e di prodotti ortofrutticoli con estorsioni, intimidazioni e attività di intestazione fittizia di beni a soggetti compiacenti. Erano anche specializzati in truffe in danno dell’Inps, che attuavano attraverso le indennità percepite per il tramite di braccianti agricoli fittiziamente reclutati, ma mai realmente impegnati nei lavori». Inoltre, eseguiti provvedimenti di sequestro tra imprese e mezzi, per un valore di oltre dieci milioni di euro. I particolari dell’operazione saranno resi noti alle 11 in Questura a Cosenza, nel corso di una conferenza stampa alla quale prenderà parte anche il procuratore capo Nicola Gratteri, il procuratore aggiunto Vincenzo Capomolla, il direttore centrale anticrimine Francesco Messina e il direttore del servizio centrale operativo della Polizia di Stato Fausto Lamparelli. (News&Com)
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