(AGENPARL) - Roma, 24 Giugno 2026 - «Questa mattina si è svolta la presentazione del cosiddetto Masterplan
della Costa Sud, atto che solleva – agli attenti della politica palermitana
– più di una perplessità, non soltanto per i contenuti, ma anche per la
modestia dell'ambizione che rivela.
Saremmo quasi tentati di provare tenerezza per chi continua a giocare con
slogan e operazioni di facciata. Ma è difficile provarne quando questo
gioco viene condotto sulla pelle di Palermo e sul futuro di una parte della
città che da decenni attende una vera strategia di rilancio.
Un masterplan dovrebbe definire una visione e indicare la direzione da
seguire. Qui assistiamo invece all'esatto contrario: una sommatoria di
progetti già esistenti, molti dei quali ereditati, assemblati e riproposti
sotto una nuova etichetta.
Dentro questa accozzaglia troviamo interventi che hanno perso i
finanziamenti, come la foce del fiume Oreto e il Parco dell'Oreto; opere
gravate da criticità tali da fare temere nuove incompiute, come il
porticciolo della Bandita e il lungomare dallo Sperone ad Acqua dei
Corsari; interventi che rischiano persino di tradursi nella restituzione di
risorse pubbliche già spese, come quelli finanziati con i fondi ex Gescal.
E naturalmente non c'è traccia delle piste ciclabili prima realizzate e poi
smontate.
Per completare il quadro vengono persino inseriti interventi di
manutenzione scolastica, come se l'ordinaria amministrazione potesse essere
spacciata per una grande strategia di sviluppo.
La verità è che dopo quattro anni questa amministrazione continua a
dimostrare di non avere una visione della città. Mette insieme pezzi
sparsi, rincorre progetti nati altrove e presenta come svolta ciò che
svolta non è.
La Costa Sud meritava una visione credibile e una pianificazione seria.
Quello che è stato presentato non racconta la Palermo che sarà. Racconta,
piuttosto, l'assenza di una visione e il tentativo di mascherarla con un
titolo altisonante.
Per questa ragione sentiamo l'esigenza di analizzare pubblicamente, uno per
uno, tutti i progetti inseriti in questo presunto masterplan, per
raccontarne la vera origine, la reale natura e il concreto stato di
avanzamento.
Lo faremo perché Palermo merita trasparenza e verità.
I cittadini hanno diritto a disporre di tutti gli elementi necessari per
comprendere quanto sia profonda la distanza tra la narrazione costruita
dall'amministrazione e la realtà dei fatti#.
Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo,
Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso –
Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo
Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia, e Franco Miceli."
![[Comune Palermo] Opposizioni: “Tra finanziamenti perduti, opere a rischio e manutenzione ordinaria: il falso masterplan della Costa Sud](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)