(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2021COSENZA Tra gli artifizi posti in essere per raggiungere gli scopi descritti, è emerso, in particolare, il doloso occultamento di una preponderante quota del contenzioso legale sorto negli anni dal 2015 al 2017 e, conseguentemente, l’insufficiente imputazione degli accantonamenti annuali al correlato Fondo Rischi e Oneri, che è risultato del tutto inadeguato rispetto alla sua naturale funzione, ovvero la copertura prudenziale dei possibili rischi di futura soccombenza in giudizio. L’evidente insufficienza degli accantonamenti ha consentito di limitare l’impatto economico-patrimoniale sui conti aziendali, atteso che, laddove per il triennio considerato si fosse tenuto conto dei maggiori componenti negativi di reddito, si sarebbe determinata una perdita di esercizio complessiva ampiamente superiore rispetto al dato risultante dai conti aziendali presentati, in un contesto che vede un contenzioso legale pendente di oltre mezzo miliardo di euro, cifra sintomatica di una gestione amministrativo-contabile e degli affari legali del tutto inefficiente. (News&Com)