(AGENPARL) - Roma, 5 Febbraio 2021COSENZA Le misure cautelari sono state disposte dal G.I.P. del Tribunale di Cosenza, a seguito delle indagini dirette da questa Procura della Repubblica; agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di cui agli art. 323 c.p. (abuso d’ufficio), art. 476 c.p. (falsità materiale commessa del pubblico ufficiale in atti pubblici) e art. 479 c.p. (falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici). Le indagini hanno consentito di far luce sulle dinamiche sottostanti la falsificazione dei bilanci consuntivi dell’A.S.P. di Cosenza nel triennio 2015-2017, fornendo una rappresentazione della realtà economico-patrimoniale, già di per sé caratterizzata da cronici e consistenti disavanzi, più edulcorata di quanto non fosse, con lo scopo conclamato di riportare perdite di esercizio di gran lunga inferiori a quelle effettive e consentire così un allineamento posticcio dei dati contabili dell’azienda sanitaria cosentina a quelli del bilancio preventivo regionale, che consolida i dati di bilancio di tutte le aziende sanitarie calabresi. (News&Com)