(AGENPARL) - Roma, 14 Gennaio 2021 - (AGENPARL) – Roma., 14 gen 2021 – “Gli italiani in queste ore sono sottoposti a un bombardamento mediatico, ma proviamo a offrir loro un punto di vista alternativo: noi pensiamo che l’azione di questo governo finora sia stata inadatta. Non ha aiutato, tutte le volte che abbiamo provato a porre la questione nei vertici, sentirsi rispondere – nella migliore delle ipotesi – che abbiamo il 2% e non dobbiamo fare i “guastafeste”.” Così Luigi Marattin, Deputato di Italia Viva e Presidente della Commissione Finanze della Camera intervenendo a Coffee Break, che prosegue: “Su tutti i maggiori dossier economici abbiamo uno stallo completo: la riforma fiscale, le politiche attive del mercato del lavoro, la riforma degli ammortizzatori sociali, la TAV – su cui il M5S ha votato contro il governo recentemente – Autostrade, Alitalia, la rete unica di telecomunicazioni. Da quasi un anno non mandiamo più i nostri ragazzi a scuola, e accade solo da noi. Nessuno ci risponde quando chiediamo perché quello che si fa con uno strumento pieno di condizionalità – il Recovery Plan – non si possa fare uno strumento privo di condizionalità, il Mes.” Il confronto di maggioranza sulla legge di bilancio, che è stata approvata il 15 ottobre, è iniziato il 13 ottobre. Il cammino di predisposizione del Recovery Plan è stato confuso, accidentato, poco chiaro.” ha precisato Marattin. “A chi dice che questo paese in fondo ha sempre funzionato così, rispondiamo che questa volta non possiamo più permetterci questo fatalismo. Perché se dopo il Covid l’Italia – con un debito al 160% del Pil – tornerà a crescere al livello medio degli ultimi vent’anni (il peggiore del mondo), il paese andrà a sbattere e si farà molto male. Se si vuole far finta di non vedere tutto questo, lo si può fare. Ma non penso che sia nell’interesse degli italiani”. conclude Marattin.