(AGENPARL) - Roma, 13 Gennaio 2021CATANZARO Secondo i dati aggiornati alle 00:14 del 12 gennaio risultano somministrate 718.797 dosi di vaccino, delle quali oltre 100mila a personale non sanitario, senza alcun diritto sulle fasce prioritarie indicate dal piano vaccinale del Ministero della Salute. Scorporando i dati regione per regione, come riportato dal quotidiano Repubblica, in molti territori quella che doveva essere la fascia prioritaria sembra arrivare per ultima: in Campania, su 68.138 vaccinati ci sono 1.262 anziani delle Rsa e 10.583 di personale non sanitario; in Calabria 10.940 vaccinati di cui 1.190 non sanitari e zero Rsa; in Sicilia 61.694 vaccinati di cui 1.328 ospiti delle case di riposo e 8.719 non sanitari; nelle Marche hanno vaccinato appena 145 ospiti Rsa e 1.834 non sanitari; nel Lazio su 66.773 vaccinati 6.019 sono non sanitari e 4.356 gli anziani; in Lombardia 69.712 vaccinati, 10.397 personale non sanitario, appena 1.631 anziani delle case di riposo; infine il caso limite dell’Emilia Romagna, dove a fronte di 71.293 somministrazioni, 4.765 sono state dedicate alle Rsa e 21.341, quattro volte di più, ad amministrativi, dipendenti e impiegati. Il risultato è che la fascia di età più coperta è quella 50-59 anni (195 mila somministrazioni), contro i 16 mila della fascia 70-79 anni, i 20 mila della 80-89 anni, i 15 mila della over 90”. (News&Com)