(AGENPARL) - Roma, 10 Novembre 2020 - CATANZARO “L’eventuale nomina di Gino Strada come commissario o subcommissario della sanità calabrese per conto del Governo non sarebbe altro che uno specchietto per le allodole per fingere agli occhi dell’opinione pubblica nazionale e calabrese di avere a cuore il problema di questa regione”. Così l’eurodeputato della Lega Vincenzo Sofo. “Peccato che questa terra – aggiunge – non abbia bisogno né di deputati mancati in cerca di stipendi da arrotondare come nel caso di Giuseppe Zuccatelli, né di leader di Ong esperte in campi profughi e zone di guerra come il dottor Gino Strada. La Calabria ha invece bisogno di manager seri ed esperti nell’ambito dell’organizzazione e della gestione dei sistemi sanitari da inviare a supporto, e non a sostituzione, delle istituzioni regionali al fine di gestire la situazione in attesa che venga eletto un nuovo governatore nel pieno delle funzioni a cui delegare ogni responsabilità”. “La volontà espressa dal Governo di nominare Gino Strada – conclude – insieme a quella di voler far slittare a primavera le elezioni regionali, ha invece il sapore di una subdola strategia per sfruttare il vuoto politico nel quale versa la Calabria per prendere le redini del potere e, allo stesso tempo, accontentare secondo vecchie logiche clientelari l’ennesimo amico degli amici del ministro Roberto Speranza”. (News&Com)
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