
(AGENPARL) – Cagliari, 06 novembre 2020 – Con il microcredito arriva per le coop uno strumento in più per superare la crisi. Ed è anche grazie a questo strumento che il sistema produttivo cooperativo della Sardegna dimostra in modo convincente la sua resilienza davanti agli affetti devastanti che la pandemia ha avuto sul sistema produttivo regionale. A chiarire il funzionamento dello strumento finanziario è Emanuele Cabras, direttore di Coopfin, la finanziaria delle cooperative, (Operatore di Microcredito, autorizzato da Banca d’Italia, che supporta le cooperative costituite da meno di 5 anni con sede in Sardegna). Organismo che negli ultimi 3 anni ha supportato oltre 150 cooperative, investendo oltre 3,5 milioni di euro e creando oltre 400 nuovi posti di lavoro.
“Il percorso iniziato nel 2010 (modifica del Testo Unico Bancario), reso operativo nel 2014 (emanazione dei decreti attuativi) e che ha portato nel 2016 all’avvio da parte di Banca d’Italia dell’elenco degli Operatori di Microcredito (12 quelli attualmente riconosciuti) richiede oggi di essere continuato e reso più agevole e proficuo attraverso una revisione puntuale dei decreti attuativi alla luce dell’esperienza maturata in questi anni – dice Ignazio Angioni presidente di Coopfin Sardegna -. Appare chiaro inoltre che questo intervento normativo (per meglio definire l’ambito all’interno del quale operare e per ridurre vincoli e semplificare procedure) dovrà essere accompagnato da un’azione di sistema in grado di incidere in profondità sul fenomeno dell’esclusione finanziaria: ciò potrà avvenire solo se diverse misure pubbliche relative al welfare e alle politiche attive del lavoro, a livello regionale e nazionale, dialogheranno operativamente con l’azione degli intermediari finanziari specializzati e socialmente orientati a contrastare l’esclusione finanziaria”. Per il presidente è necessaria “un’azione di sistema, e non un intervento occasionale e straordinario, in grado quindi di rendere ampia, strutturata e permanente l’offerta di microcredito e di microfinanza”.