(AGENPARL) - Roma, 13 Ottobre 2020 - COSENZA Sale la tensione tra i migranti del centro di accoglienza straordinaria di Fuscaldo (CS), che per denunciate i disagi vissuti nella struttura in questo periodo hanno inscenato una protesta bloccando la statale 18. La cause scatenanti sarebbero molteplici, dall’isolamento al quale alcuni residenti del centro sono attualmente sottoposti fino alla crescente preoccupazione per i contagi, a fronte dei 5 Covid-positivi accertati nella struttura. Gli ospiti del Cas hanno così portato una serie di materiali ingombranti per cercare di fermare il traffico e porre con forza l’attenzione dell’opinione pubblica sulla loro condizione. Tra questi anche una donna di origine nigeriana con un bambino di pochi mesi che si seduta sulla carreggiata quasi a voler formare una barriera umana. Si teme ora un’escalation della tensione come già accaduto ad Amantea (CS) nelle settimane passate. Anche per questo, il sindaco Ramundo invita alla calma ed al rispetto delle norme basilari per prevenire l’espandersi dei contagi. (News&Com)
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