(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2020 - (AGENPARL) – Roma, 17 giu 2020 – Il Governo vuole farsi trovare pronto all’utilizzo delle risorse europee e già in questi giorni ho avviato un’ampia consultazione per elaborare un piano di rilancio del Paese, con un più specifico Recovery Plan. Quando il piano italiano sarà pronto il governo verrà in Parlamento pronto a raccogliere proposte”. Così Conte alla Camera. “Le risorse saranno una base importante per il rilancio del nostro Paese. Per questo serve la collaborazione di tutti”,dice. “Il contributo italiano sarà determinante”.Consiglio Ue informale di venerdì ha natura “solo consultiva”,spiega il premier alla Camera, “per il voto sul Quadro Finanziario Pluriennale manca la proposta formale del presidente Michel” “Speriamo il prossimo sia risolutivo”, aggiunge e annuncia che in quell’occasione il governo chiederà “il voto del Parlamento” .”La posta in gioco è la tenuta economica e sociale del continente dice-Ue dimostri di essere una comunità di interessi” .”Basta compromessi al ribasso-incalza-Italia chiede finanziamento straordinario a lungo termine”.
Trending
- AtkinsRéalis rafforza la partnership con EDF e Sizewell C: nuovo contratto strategico per il futuro del nucleare nel Regno Unito
- AtkinsRéalis: Per la seconda volta in sei settimane, il nostro nome illumina Times Square
- AtkinsRéalis conferma la potenza nominale del reattore CANDU® Monark
- AtkinsRéalis è stata incaricata di supportare la realizzazione della Fase 2 del sistema di trasporto rapido di Belfast
- AtkinsRéalis nomina Byron Bright a presidente per gli Stati Uniti
- DIRETTIVO UCI A DESENZANO DEL GARDAAPERTI I LAVORI DAL PRESIDENTE DAGNONI
- Immigrazione. Ciriani (Ecr-Fdi): “Finalmente l’Europa ha cambiato prospettiva e intraprende la strada indicata con anticipo dal governo Meloni”
- SALUTE: PREVENZIONE PIÙ SEMPLICE E ACCESSIBILE PER I PENSIONATI
- LUNGOMARE, ARCHITETTI CATANIA: «LA FRAGILITÀ DELLA COSTA PUÒ DIVENTARE OCCASIONE PER UNA NUOVA VISIONE PAESAGGISTICA»
- SALUTE MENTALE, “INSIEME ONLUS”: «I PAZIENTI NON PAGHINO IL PREZZO DELLA BUROCRAZIA»