
(AGENPARL) Roma, 11 ott 2019 – Martedì 15 ottobre, ALI – Lega delle Autonomie Locali del Lazio ricorda Ugo Vetere, Sindaco di Roma dal 1981 al 1985, in occasione del 38° anniversario della sua elezione a Sindaco e per iniziare un percorso di analisi del suo contributo alla città.
Il primo cittadino che, ad oggi, è ricordato non solo per il suo ruolo di amministratore, ma anche per le sue qualità umane di sindaco del popolo, che gli valsero il riconoscimento della Medaglia d’Argento al valor civile per il coraggio e l’abnegazione dimostrati, nel marzo del 1984, nel disarmare chi aveva sparato ed ucciso il bidello Ernesto Chiovini e si era asserragliato, tenendo in ostaggio 18 bambini della prima media, nella scuola “Ignazio Silone” (oggi intitolata in memoria del bidello) di Valmelaina .
L’impegno di Vetere per la Capitale sarà ripercorso e rappresentato attraverso il contributo e la testimonianza di coloro che hanno vissuto quel periodo storico e politico importante per la città.
Il suo impegno istituzionale a favore della Capitale si è svolto in Campidoglio a partire dalla sua prima elezione a consigliere comunale nel 1966, successivamente quale capogruppo del PCI, assessore al bilancio e Sindaco, in Parlamento quale deputato dal 1972 al 1981 e senatore dal 1987 al 1992, ed infine nella Prima circoscrizione di Roma quale presidente dal 1995
Tra i relatori del convegno, interverranno, Pierluigi Severi, vice sindaco della Giunta Vetere; Antonello Falomi e Franca D’Alessandro Prisco, entrambi assessori dall’81 all’85, e Aurelio Misiti, Presidente Acea dall’83 all’87.
A presiedere e moderare il convegno, che si terrà dalle ore 18 nella Sala ‘Laudato Sì’ in Campidoglio, sarà Cristina Maltese, Vice Presidente Vicario di ALI Lazio. Concluderà l’incontro il Presidente di ALI Lazio, Bruno Manzi.
In occasione dell’iniziativa, l’Associazione delle Autonomie Locali del Lazio presenterà la proposta di intitolare una strada di Roma a Ugo Vetere.