
(AGENPARL) – Roma, 01 ott 2019 – Nel pieno dell’ennesima emergenza dei rifiuti a Roma, poco fa si è dimesso il CDA di Ama: il sesto in tre anni e mezzo di amministrazione Raggi. La mancata approvazione dei bilanci 2017 e 2018, l’assenza di un piano industriale, il mancato raggiungimento dei pochi obiettivi prefissati (l’aumento della raccolta differenziata e la diminuzione della produzione dei rifiuti) certifica l’incapacità della Sindaca Raggi e della sua Giunta ad amministrare la Capitale. Piuttosto che accentrare su di sé sempre più deleghe e funzioni, la Sindaca prenda atto del fallimento della sua amministrazione e chiuda qui la sua esperienza.