(AGENPARL) - Roma, 1 Ottobre 2019 - CATANZARO È sotto gli occhi di tutti lo stato di profonda lacerazione e frammentazione del centrosinistra calabrese in vista delle imminenti elezioni regionali.
Il clima di tensione irrespirabile, alimentato da totale incomunicabilità e da iniziative mediatiche e politiche contrapposte all’interno del Partito Democratico, mina alla radice ogni giorno di più quel percorso unitario che, da solo, potrebbe darci la possibilità di competere alle elezioni e stride con il nuovo clima politico inaugurato a livello nazionale con la nascita del nuovo Governo Conte.
D’altro canto, ad un centrodestra che non brilla per coerenza e unità, in cui proliferano visioni a corto raggio e lotte intestine, il centro sinistra anziché rispondere in maniera univoca e ribadire con fermezza la necessità di invertire quell’atavica abitudine calabrese tesa alla discontinuità amministrativa, risponde con divisioni laceranti, dissidi, veleni, colpi bassi ed incontrollabili partigianerie.
Futura Calabria esprime dunque forte preoccupazione per il clima che si respira all’interno del Pd e della casa comune del centrosinistra.
Avremmo voluto che questa fase fosse caratterizzata da una più efficace riflessione sul percorso intrapreso dal centrosinistra in questi anni, per analizzare i risultati, i limiti dell’azione di governo e le motivazioni degli stessi, parlando alla Calabria ed ai calabresi e non a noi stessi.
Avremmo voluto che i gruppi dirigenti del Partito Democratico, anziché parlarsi addosso, indirizzassero messaggi chiari ed univoci, ai calabresi.
Riteniamo che questa fase drammatica e lacerante, fatta di guerre a mezzo comunicati stampa, di manifestazioni non unitarie, di caminetti calabresi e romani, ci stia allontanando sempre più da questi obiettivi.
E la partita, come dovrebbe essere chiaro a tutti, non prevede uno scontro interno, ma si giocherà con il più becero centrodestra che la Calabria abbia mai messo in campo.
Ci vuole più politica, ci vuole più senso di appartenenza, più realismo, più riformismo e perché no, anche una forte dose di coraggio.
Futura Calabria, invita tutti a riflettere e a fermarsi prima di andare a sbattere consegnando la Calabria ai populisti, agli amici di chi, con l’autonomia differenziata farebbe, ancora di più il male della nostra terra.
Avendo noi a cuore esclusivamente il futuro della Calabria e del Partito Democratico, chiariamo dunque in via definitiva di non essere interessati a conte di alcun genere o a dannosi intruppamenti, di rivendicare l’assoluta supremazia della politica e del valore dell’unità del partito, per la quale non lasceremo fino alla fine nulla di intentato per la piccola parte che ci compete, non avendo dinanzi a noi nessun altro orizzonte politico diverso da quello del Partito Democratico, anche in virtù, oltre che della nostra storia personale, anche della notoria vicinanza di Futura al segretario nazionale Nicola Zingaretti.
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