(AGENPARL) - Roma, 18 Aprile 2019 - (AGENPARL) – Roma, 18 apr 2019 – “In alcuni casi le richieste regionali” nell’ambito delle intese con il governo sull’autonomia differenziata “non appaiono del tutto coerenti con i principi costituzionali, sono inerenti a materie diverse da quelle elencate dalla Costituzione che pertanto non possono essere oggetto di attribuzione”.Lo dice il ministro dell’Economia Tria, in audizione alla commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale. “Gli effetti finanziari dell’autonomia differenziata sulla finanza pubblica si sapranno solo dopo i Dpcm”, ha detto.
Trending
- Invito alla conferenza stampa di presentazione della Festa della Pajarola 2026
- News Release- City of Toronto, Government of Canada announce new partnership, securing up to $2.7 billion to build new homes
- Koçiu: 33 cooperative agricole sostenute dal Programma nazionale per rafforzare il settore
- Delmastro. Malaguti (FdI): sinistra se ne faccia ragione, non esistono monopoli e non sono depositari di verità
- Delmastro. Coppo (FdI): Pd e M5S si indignano oggi, ma nel 2022 tacevano. Solidarietà a Bignami
- Immigrazione, Bisa (Lega): nostro Paese tornato a far sentire sua voce in Europa
- Delmastro. Maullu (FdI): “Da Bignami nessun vilipendio. La sinistra reagisce in modo scomposto e miope per non fare i conti con la storia
- Estremismo violento: Scarpa (Pd), governo affronti subito emergenza nichilista online che coinvolge minori
- Portici-Ercolano: Piero De Luca (Pd), da Bignami menzogna clamorosa, smentisca e chiarisca il Viminale
- DL GIUSTIZIA, PENZA (M5S): COMPRIME DIRITTI E GENERA INSICUREZZA, DA NOI NETTO NO