(AGENPARL) Roma, 29 gennaio – Pochi giorni fa era sceso in campo sul tema il Presidente Nazionale della SIS  118 Mario Balzanelli, oggi lo fa Riccardo Borselli, Dirigente Responsabile della Centrale Operativa 118 di Cosenza e Segretario Nazionale della SIS 118 che evidenzia quanto sia  “sempre più difficile trovare medici disposti a sopportare grandi sacrifici, quali guardie notturne e festive, condizioni ambientali difficili, utenti sempre più aggressivi e pretenziosi, contenziosi medico-legali. Tutto ciò in un contesto economico svantaggioso e senza adeguate tutele professionali. In conseguenza stiamo assistendo impotenti alla progressiva demedicalizzazione del servizio 118: nel 2019, anche in Regione Calabria, è diventata realtà quotidiana avere postazioni SET 118 sprovviste di personale medico. Ciò si è verificato nonostante la disponibilità di molti medici a sobbarcarsi turni aggiuntivi. Nonostante il nostro impegno (e la disponibilità del personale tutto) a rafforzare le postazioni con ulteriore personale infermieristico e tecnico, onde assicurare almeno equipaggi di soccorso composti di tre persone, le prestazioni sanitarie erogate in tali condizioni rischiano di rappresentare un grave “vulnus” per la cittadinanza calabrese. A ciò si aggiunga che l’assenza del medico sulle postazioni impedisce di fatto il trattamento sul posto del paziente con aumenti di accessi in Pronto Soccorso (nelle nostre statistiche normalmente il 30% dei pazienti viene trattato a casa senza ricorrere al ricovero ospedaliero). A fine 2019 nella nostra provincia sono stati formati all’emergenza ben 88 medici, ma di essi solo 8 (il 10%) ha accettato un incarico al 118: è chiaro che nelle condizioni attuali e con l’orizzonte di un trattamento economico svantaggioso, il servizio di emergenza perde appeal presso i giovani medici. Rimane comunque evidente che la carenza del personale medico è solo una delle difficoltà che affliggono il servizio di emergenza calabrese. Aggiornamento tecnologico e dotazione di mezzi sono punti decisivi della partita che si andrà a giocare.