(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2021 - REGGIO CALABRIA In particolare, i Cacciatori di Calabria, vera e propria élite dell’Arma, sempre pronti a monitorare le aree più isolate e impervie dell’Aspromonte, sono stati attirati da un forte odore di marijuana provenire dalla zona. Il successivo appiattamento, per accertare la presenza nei paraggi di una piantagione, ha consentito di rintracciare i quotidiani frequentatori dell’azienda agricola di famiglia, identificati negli odierni arrestati. E così, passando al setaccio il capannone e le zone limitrofe, tra bovini, covoni di fieno, mangiatoie e abbeveratoi, i militari dell’Arma con grande sorpresa hanno poi rinvenuto la droga e l’arsenale di armi, perfettamente conservate e quasi tutte con matricola abrasa. All’esito dell’udienza di convalida, da parte dell’autorità giudiziaria presso il Tribunale di Locri, è stata disposta per padre e figli la custodia cautelare in carcere. (News&Com)
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