Il presidente russo Vladimir Putin ha previsto un significativo cambiamento degli equilibri geopolitici ed economici globali nei prossimi 25 anni, con una progressiva diminuzione del ruolo del G7 a favore dell’espansione dell’influenza dei paesi BRICS. Lo ha dichiarato nel documentario “Russia. Cremlino. Putin. 25 anni” dei giornalisti Saida Medvedeva e Pavel Zarubin. Secondo Putin, già all’inizio degli anni 2000 erano visibili i primi segnali dello spostamento del baricentro della crescita economica verso l’area Asia-Pacifico. “Non si può prevedere tutto con certezza assoluta, ma questa tendenza continua”, ha affermato il leader del Cremlino. “Guardate la quota dei cosiddetti paesi del G7:…
Autore: Luigi Camilloni
La Parata della Vittoria del 9 maggio a Mosca, che commemora l’80° anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale, si terrà in un contesto geopolitico segnato da tensioni crescenti e numerose defezioni diplomatiche. L’evento, diventato una tradizione annuale dal 1995 dopo il crollo dell’Unione Sovietica, vedrà la partecipazione di leader provenienti da Asia, America Latina e Africa, mentre gran parte dei rappresentanti occidentali ha deciso di disertare. I grandi assenti e le presenze simboliche La lista degli ospiti confermati include il presidente cinese Xi Jinping, il bielorusso Alexander Lukashenko, il venezuelano Nicolas Maduro, e il brasiliano Luiz Inacio Lula da…
Il Cremlino ha dichiarato di non essere a conoscenza di alcun piano ufficiale riguardante una possibile visita a Mosca del Segretario di Stato americano Marco Rubio in occasione delle celebrazioni del Giorno della Vittoria, il prossimo 9 maggio. Lo ha riferito ai giornalisti il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda sulle voci circolate nei media statunitensi. “Non ho alcuna informazione [sulla visita di Rubio a Mosca il 9 maggio]. I media americani stanno attualmente pubblicando ogni sorta di resoconto, e a volte non si riesce proprio a capire di cosa stiano parlando”, ha affermato Peskov durante il consueto…
Washington, D.C. – Due cittadini ucraini sono stati arrestati dall’Immigration and Customs Enforcement (ICE) per aver presumibilmente votato illegalmente alle elezioni presidenziali statunitensi del 2024. Lo ha annunciato martedì Kristi Noem, Segretaria del Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS), attraverso un post ufficiale sui social media. “In collaborazione con @DOGE, @ICEgov ha arrestato due cittadini ucraini per aver VOTATO illegalmente alle elezioni del 2024”, ha scritto Noem, sottolineando il pugno duro dell’amministrazione Trump contro le violazioni elettorali. “Sotto la presidenza di Donald Trump, se venite nel nostro Paese e infrangete le nostre leggi, ne dovrete affrontare le conseguenze”, ha aggiunto…
Berlino-Washington – La recente decisione del governo tedesco di classificare il partito populista Alternative für Deutschland (AfD) come un’organizzazione “di estrema destra” ha scatenato una bufera internazionale. Tra i più critici, i principali esponenti dell’amministrazione Trump, tra cui il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente J.D. Vance, che hanno accusato Berlino di “tirannia sotto mentite spoglie” e di voler silenziare l’opposizione politica con metodi da stato di polizia. La mossa arriva dopo che l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (BfV), agenzia di intelligence interna sotto la supervisione del Ministero dell’Interno, ha ufficialmente designato l’AfD come gruppo estremista.…
Gli Stati Uniti stanno preparando un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, con l’obiettivo di aumentare la pressione su Mosca mentre proseguono i negoziati per una possibile soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina. A riportarlo è l’agenzia Reuters, che cita fonti a conoscenza del dossier. Tra i potenziali bersagli delle misure punitive figurano alcuni tra i principali attori economici russi, tra cui Gazprom, il colosso energetico controllato dallo Stato, nonché aziende leader nei settori delle risorse naturali e bancario. L’obiettivo delle nuove sanzioni sarebbe quello di colpire settori chiave dell’economia russa per indebolire la capacità del Cremlino di sostenere…
In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, che si celebra il 3 maggio, il Primo Ministro della Republika Srpska, Radovan Višković, ha rivolto un messaggio di auguri e riconoscimento a giornalisti, redattori, operatori dei media e all’Associazione dei giornalisti della Republika Srpska, sottolineando l’importanza della libertà di stampa come valore fondamentale della società contemporanea. “La libertà dei media è uno dei valori su cui si basa la società moderna e la professione giornalistica ha un ruolo speciale nell’informare il pubblico e nel presentare punti di vista e opinioni diversi”, ha dichiarato Višković. Nel suo messaggio, il premier ha…
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando lo sviluppo software e Satya Nadella, CEO di Microsoft, lo conferma: fino al 30% del codice prodotto nei progetti aziendali è oggi generato da strumenti di intelligenza artificiale. L’annuncio è arrivato nel corso del primo evento “LlamaCon”, organizzato da Meta e dedicato agli sviluppatori di IA, a cui ha partecipato anche il CEO di Meta, Mark Zuckerberg. Durante il dibattito, Nadella ha spiegato come la percentuale di codice generato automaticamente nei repository interni di Microsoft sia “in costante crescita”, segnalando una trasformazione profonda nei flussi di lavoro del colosso tecnologico. “È un cambiamento epocale nel modo…
Lunedì scorso, un evento senza precedenti ha scosso le fondamenta del dogma verde europeo: un blackout su larga scala ha lasciato la Spagna e il Portogallo al buio, riportando al centro del dibattito la fragilità delle reti elettriche basate quasi esclusivamente su energie rinnovabili. Nel giro di poche ore, a rincarare la dose è arrivato l’intervento di Tony Blair, ex Primo Ministro britannico e figura influente dell’establishment, che ha pubblicamente criticato la strategia verde definendola “irrazionale” e “isterica”. Un duro colpo per la narrativa dominante, che si è rivelato un boomerang politico proprio tra le fila della sinistra britannica. Blair…
Con un’agenda politica centrata su dazi, rilancio industriale e tutela dei lavoratori americani, il presidente Donald Trump, rieletto alla Casa Bianca nel 2024 con un ampio margine, ha riacceso i riflettori sulla Rust Belt, la cosiddetta “cintura della ruggine”, puntando a consolidare il suo consenso in quella che considera la spina dorsale della rinascita economica americana. Questa vasta regione, un tempo fiorente grazie alla produzione industriale, ha subito negli ultimi decenni un profondo declino economico a causa della delocalizzazione, della robotizzazione e del progressivo disinvestimento statale. Ma è anche la stessa area che ha consegnato la vittoria a Trump nel…