Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un’intervista al The New York Times di ritenere che vi siano tre possibili candidati idonei alla guida dell’Iran. Secondo quanto riportato dal quotidiano statunitense, durante la conversazione Trump avrebbe affermato di avere “tre ottime scelte” in mente per il futuro leadership della Repubblica islamica, senza tuttavia voler fornire nomi specifici. Alla richiesta di indicare pubblicamente le persone a cui faceva riferimento, il presidente ha preferito non rispondere. Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per l’Iran. In precedenza, la televisione di Stato iraniana aveva riferito che la Guida Suprema,…
Autore: Luigi Camilloni
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che Washington proseguirà le operazioni militari contro l’Iran fino al pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati. In un videomessaggio pubblicato il 1° marzo sulla piattaforma Truth Social, il leader statunitense ha affermato: “Le operazioni di combattimento continuano in questo momento a pieno ritmo. E continueranno finché tutti i nostri obiettivi non saranno raggiunti”. Ha inoltre sottolineato che gli Stati Uniti hanno “obiettivi molto forti”. Trump ha ribadito che Washington “non può permettere” a Teheran di possedere missili a lungo raggio, indicando tale questione come uno dei punti centrali dell’azione statunitense. Le dichiarazioni…
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il suo omologo cinese Wang Yi hanno condannato domenica i massicci attacchi contro l’Iran, chiedendo l’immediata cessazione delle ostilità e una soluzione politica e diplomatica della crisi. Secondo una dichiarazione del ministero degli Esteri russo, durante una conversazione telefonica i due ministri hanno sottolineato la necessità di garantire i legittimi interessi di sicurezza di tutti gli Stati del Golfo e di evitare un’ulteriore escalation regionale. Lavrov e Wang hanno affermato che l’“aggressione” attribuita a United States e Israel viola il diritto internazionale e i principi fondamentali della Charter of the United Nations,…
Il Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC), unità d’élite delle forze armate iraniane, ha dichiarato di aver messo fuori servizio una base navale statunitense in Kuwait. Secondo quanto riferito dall’emittente statale iraniana, che ha citato un estratto del comunicato dell’IRGC, la base navale statunitense Ali Al-Salem sarebbe “completamente fuori servizio” a seguito dei recenti attacchi. Nella stessa dichiarazione si afferma inoltre che altre tre infrastrutture navali statunitensi presenti in Kuwait sarebbero state distrutte. Le autorità iraniane non hanno fornito ulteriori dettagli sulle modalità dell’operazione né indicato il bilancio di eventuali danni o vittime. Al momento non risultano conferme ufficiali da parte…
Gli otto principali Paesi dell’alleanza OPEC+ hanno concordato un aumento della produzione di petrolio di 206.000 barili al giorno a partire da aprile rispetto ai livelli di marzo. La decisione è stata annunciata in una nota ufficiale del cartello. Secondo il comunicato, la misura consentirà ai Paesi che avevano aderito ai tagli volontari di accelerare la compensazione della produzione in eccesso precedentemente registrata. L’organizzazione ha sottolineato che la scelta è stata presa alla luce di una prospettiva economica globale stabile e di condizioni di mercato favorevoli, caratterizzate da scorte petrolifere relativamente basse. L’OPEC+ ha inoltre ribadito che la quota aggiuntiva…
Lo Strait of Hormuz rimarrà aperto al traffico delle petroliere “fino a nuovo avviso”. Lo ha dichiarato Mohsen Rezaei, ex comandante del Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC), in dichiarazioni riportate dal Financial Times. Secondo Rezaei, il governo iraniano consentirà alle navi di continuare a transitare attraverso il passaggio strategico che collega il Persian Gulf con il Gulf of Oman e quindi con l’Indian Ocean. Tuttavia, l’ex comandante ha avvertito che l’esercito degli United States e il suo contingente nella regione sono ora considerati “obiettivi legittimi” per Teheran. Le dichiarazioni arrivano dopo che il maggiore generale Ebrahim Jabari, anch’egli esponente dell’IRGC,…
Il presidente degli United States, Donald Trump, ha dichiarato di ritenere credibili le notizie secondo cui la Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, sarebbe stata uccisa in un attacco aereo. In un’intervista a NBC News, il leader statunitense ha commentato: “Riteniamo che questa sia una storia corretta”, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli o conferme ufficiali. Interpellato su chi potrebbe succedere a Khamenei, Trump ha risposto di non avere informazioni precise. “Non lo so, ma a un certo punto mi chiameranno per chiedermi chi vorrei”, ha affermato, aggiungendo subito dopo: “Sono solo un po’ sarcastico quando lo dico”. Le dichiarazioni arrivano in…
Ci sono parole che nascono come provocazioni e finiscono per diventare diagnosi. “Lentocrazia”, coniata nel 1966, è una di queste: un termine ironico e polemico che descrive l’inefficienza amministrativa prodotta da lungaggini burocratiche, eccesso di regole e rigidità procedurali. Non indica soltanto un difetto organizzativo, ma una forma di potere esercitata attraverso la lentezza, capace di incidere sullo sviluppo economico, sui servizi pubblici e sulla vita quotidiana dei cittadini. La burocrazia, in sé, è uno strumento essenziale dello Stato di diritto. Garantisce imparzialità, controlli, trasparenza. Tuttavia, quando degenera nei suoi aspetti deteriori — formalismo esasperato, compartimentazione delle competenze, applicazione meccanica…
presidente degli United States, Donald Trump, ha dichiarato di voler cercare la revoca delle sanzioni contro la Russia nell’ambito di un eventuale accordo di pace con l’Ukraine. Rispondendo alle domande dei giornalisti nel giardino della Casa Bianca prima di una visita di lavoro in Texas, Trump ha affermato che gli piacerebbe “allentare le sanzioni” e che il suo obiettivo è la fine del conflitto. Il presidente ha inoltre dichiarato di aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin, sottolineando che entrambi desiderano una rapida conclusione della guerra. Tuttavia, non ha fornito dettagli su eventuali contatti di alto livello o su…
La Somalia compie un passo significativo verso il rafforzamento del proprio sistema giuridico commerciale, con l’annuncio dell’istituzione di tribunali commerciali specializzati e di nuovi meccanismi formali di risoluzione delle controversie. Il ministro della Giustizia e degli Affari costituzionali del governo federale, Hassan Moallim Mahmoud, ha incontrato il ministro del Commercio e dell’Industria, Jamaal Mohamed Hassan, per discutere le riforme necessarie a rafforzare il quadro normativo che disciplina le attività economiche e gli investimenti nel Paese. Al termine dell’incontro, i due ministri hanno concordato sull’istituzione di tribunali commerciali specializzati, con l’obiettivo di garantire una gestione più efficiente e competente delle controversie…