Autore: Luigi Camilloni

Direttore responsabile Agenparl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica, economica e sociale.

Il governo intende deliberare su una proposta di legge al Consiglio dei Ministri che innalzi i requisiti per diventare cittadini svedesi. Lo scopo delle proposte è rafforzare l’importanza della cittadinanza e aumentare gli incentivi per i singoli individui a integrarsi nella società svedese, rafforzando così anche la comunità svedese.– La cittadinanza svedese dovrebbe avere un significato molto più ampio di quello attuale. Non dovrebbe essere solo un documento di viaggio, ma piuttosto una ricevuta che attesta l’ingresso a pieno titolo nella nostra comunità. È ragionevole ed equo che chiunque voglia diventare cittadino svedese debba saper parlare svedese, provvedere al proprio…

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Il governo di coalizione di destra in Svezia ha annunciato nuove regole per l’ottenimento della cittadinanza, includendo il divieto per i migranti che non parlano la lingua svedese. Il Ministero della Giustizia ha dichiarato che le nuove norme entreranno in vigore entro il 6 giugno 2026, aumentando i requisiti per vivere nel Paese da cinque a otto anni e richiedendo un reddito mensile di circa 20.000 corone (2.250 dollari) per dimostrare l’autosufficienza. Inoltre, i futuri cittadini dovranno dimostrare di conoscere la lingua e la società svedese. Il Ministro delle Migrazioni Johan Forssell ha affermato che la cittadinanza “non dovrebbe essere…

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I prezzi del petrolio sono crollati oggi dopo che un rapporto ha indicato che l’alleanza OPEC+ è propensa a riprendere gli aumenti della produzione. Le preoccupazioni degli investitori sui rischi geopolitici in Medio Oriente che potrebbero influire sulle forniture si sono attenuate, contribuendo al calo dei prezzi. I future sul greggio Brent Crude Oil sono scesi di 42 centesimi, pari allo 0,6%, a 67,10 dollari al barile, dopo il calo del 2,7% della sessione precedente. I future sul greggio U.S. West Texas Intermediate sono scesi di 51 centesimi, pari allo 0,8%, a 62,33 dollari al barile, dopo il calo del…

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L’inflazione negli Stati Uniti è scesa al 2,4% a gennaio su base annua, segnando il livello più basso degli ultimi cinque anni e avvicinandosi all’obiettivo fissato dalla Federal Reserve. Il dato è in calo rispetto al 2,7% registrato a dicembre. Anche l’inflazione “core”, che esclude le componenti più volatili come alimentari ed energia, ha mostrato un rallentamento: +2,5% su base annua a gennaio, rispetto al 2,6% del mese precedente. Si tratta dell’aumento più contenuto da marzo 2021. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2% rispetto a dicembre, mentre l’indice core ha segnato un +0,3%. A frenare…

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L’Eurostat ha reso noto che nel 2025 l’Eurozona ha registrato un surplus commerciale estero di 164,6 miliardi di euro (circa 195,1 miliardi di dollari), in calo di 4,3 miliardi rispetto all’anno precedente. Secondo i dati ufficiali, le esportazioni dell’area euro verso il resto del mondo sono aumentate del 2,4% su base annua, raggiungendo i 2,93 trilioni di euro, mentre le importazioni sono cresciute del 2,7%, attestandosi a 2,77 trilioni di euro. Nel complesso, l’Unione Europea (UE27) ha registrato nel 2025 un surplus commerciale estero pari a 133,5 miliardi di euro. Nel solo mese di dicembre, l’area euro ha segnato un…

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Un funzionario europeo ha definito “folle” l’assenza del Segretario di Stato americano Marco Rubio all’incontro con i leader europei a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, dedicata al conflitto in Ucraina, riportando che senza la partecipazione americana i colloqui “mancavano di sostanza”, secondo il Financial Times. La fonte americana ha spiegato che Rubio non ha partecipato al cosiddetto Formato di Berlino per via del numero di incontri contemporanei, assicurando che il Segretario “si sta occupando di Russia-Ucraina in molti dei suoi incontri qui a Monaco”. Tuttavia, l’assenza del diplomatico statunitense è stata interpretata nelle capitali europee come un segnale…

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La multinazionale statunitense Apple Inc. ha esteso fino al 2036 i diritti su almeno otto marchi registrati in Russia, secondo documenti pubblicati dal Rospatent, il Servizio federale russo per la proprietà intellettuale. Dalla documentazione emerge che l’azienda con sede in California ha rinnovato con successo la validità del celebre logo della “mela morsicata”, insieme a diversi marchi consolidati come iWeb, Time Machine e Mac Pro. Grazie a queste nuove registrazioni, Apple mantiene il quadro giuridico necessario per commercializzare in Russia un’ampia gamma di prodotti e servizi, tra cui smartphone, computer, cuffie, software, videogiochi e servizi di comunicazione. La mossa arriva…

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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha espresso “grave preoccupazione” per l’escalation della violenza in Sud Sudan, invitando tutte le parti coinvolte a ridurre immediatamente le tensioni e a cessare le ostilità. In una dichiarazione ufficiale, i membri del Consiglio hanno manifestato profonda apprensione per l’intensificarsi degli scontri nello Stato di Jonglei e nell’Equatoria orientale, oltre che in altre aree del Paese. Hanno inoltre ricordato che, secondo il diritto internazionale, coloro che ordinano o commettono crimini di guerra possono essere ritenuti penalmente responsabili. Il Consiglio ha sollecitato con forza le parti a risolvere le controversie attraverso un dialogo pacifico,…

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L’eventuale invio di truppe europee in Ucraina rappresenterebbe un’ulteriore escalation del conflitto. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, sottolineando che in Europa non esiste un consenso su questa ipotesi. Secondo Macron, la linea condivisa resta quella di sostenere Kiev senza entrare direttamente nelle ostilità. “L’Europa aiuta l’Ucraina ma non interviene direttamente nella guerra, e continuerà a farlo”, ha ribadito il capo dell’Eliseo, evidenziando la necessità di evitare un allargamento del conflitto. Le parole del presidente francese arrivano in un momento di forte dibattito tra gli alleati occidentali sulle modalità di supporto…

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che intende visitare il Venezuela in futuro, sottolineando un “ottimo rapporto” tra Washington e l’attuale leadership di Caracas guidata da Delcy Rodríguez, secondo quanto riportato ieri da Reuters e altre agenzie internazionali. “Farò una visita in Venezuela”, ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca, aggiungendo che non è stata ancora fissata una data ma confermando che l’Amministrazione vede con favore l’evoluzione delle relazioni tra i due Paesi. Ha descritto il rapporto con Rodríguez, che Washington riconosce come presidente ad interim, come molto positivo e ha affermato che Stati Uniti e…

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