Autore: Luigi Camilloni

Direttore responsabile Agenparl - Agenzia Parlamentare per l'informazione politica, economica e sociale.

L’Israele ha dichiarato di aver ucciso Abu al-Qassem Babayian, recentemente nominato capo dell’ufficio militare della Guida Suprema dell’Iran. Lo ha reso noto una comunicazione diffusa dal Ministero della Difesa israeliano. Secondo la dichiarazione, la nomina di Babayian era avvenuta pochi giorni dopo l’uccisione del suo predecessore, in un contesto di intensi scontri seguiti alle operazioni militari avviate a partire dal 28 febbraio. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz sarebbe stato informato dell’operazione durante una valutazione della situazione con il capo di stato maggiore delle forze armate, Eyal Zamir, e altri alti ufficiali. Gli eventi si inseriscono nel quadro delle…

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Le forze armate dell’Iran avrebbero colpito una petroliera nel Golfo Persico, secondo quanto riferito dalla televisione di Stato iraniana. L’emittente ha riportato che la nave colpita sarebbe la Louise P, battente bandiera delle Isole Marshall. La petroliera sarebbe stata danneggiata durante l’incidente e, secondo alcune informazioni preliminari, potrebbe essere collegata agli Stati Uniti, anche se non sono arrivate conferme ufficiali. L’episodio si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni nella regione. Il 2 marzo il maggiore generale Ebrahim Jabari del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) aveva avvertito che lo Stretto di Hormuz potrebbe essere chiuso al traffico marittimo a…

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Il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, ha invitato le parti coinvolte nel conflitto in Medio Oriente a porre fine alle ostilità e a tornare al tavolo dei negoziati, sottolineando le gravi conseguenze economiche della crisi per molti paesi, in particolare in Africa. In un’intervista all’agenzia di stampa TASS, Touadéra ha definito la situazione un conflitto “molto complesso”, evidenziando tuttavia la necessità urgente di una soluzione diplomatica. “Si tratta ovviamente di un conflitto molto complesso, ma riconosciamo che deve finire, poiché ha un impatto significativo sia sui paesi della regione sia sul commercio e sugli approvvigionamenti internazionali, in particolare per…

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L’Iran ha avvertito i paesi europei che qualsiasi sostegno alle operazioni militari di Stati Uniti e Israele contro Teheran potrebbe trasformarli in obiettivi legittimi di rappresaglia. Il monito è stato lanciato dal viceministro degli Esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi durante un’intervista all’emittente France 24. Il diplomatico ha dichiarato che l’Iran ha già avvertito i paesi europei di non unirsi a quella che ha definito una guerra aggressiva contro la Repubblica islamica. “Abbiamo già avvisato gli europei e tutti gli altri di stare attenti e di non precipitarsi in questa guerra aggressiva contro l’Iran. Se un paese si unirà all’aggressione degli Stati…

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L’agenzia di stampa iraniana Tasnim News Agency ha riferito che sono state udite esplosioni all’interno di una base militare degli Stati Uniti situata in Qatar. Secondo quanto riportato dall’agenzia, le detonazioni sarebbero avvenute in una struttura militare americana presente nel territorio qatariota. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’accaduto, né informazioni ufficiali su eventuali danni o vittime. In precedenza, le autorità del Qatar avevano emesso un avviso di protezione civile invitando i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni come misura precauzionale. La situazione resta al momento poco chiara e non sono state diffuse conferme indipendenti da parte delle…

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Ogni democrazia, a un certo punto del suo percorso, è chiamata a misurarsi con una domanda semplice e decisiva: le sue istituzioni sono guidate da regole solide o da equilibri contingenti? Il dibattito riaperto dall’editoriale del 9 agosto 2025, dedicato all’ipotesi di azzeramento dei vertici dell’AISE, non è una controversia episodica. È un test di maturità per l’intero sistema istituzionale. Il caso Almastri — e le più recenti vicende che hanno alimentato il confronto pubblico — dovrebbero aver prodotto una riflessione profonda. Quando un sistema di sicurezza funziona correttamente, lavora nel silenzio, con discrezione e nel rispetto delle prerogative costituzionali.…

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SEGRETARIO RUBIO: Bene. Ho un paio di aggiornamenti per voi. Il Dipartimento di Stato sta ora attivamente, come ha fatto nelle ultime 72 ore, implementando i nostri piani per aiutare gli americani in Medio Oriente a partire. Pochi minuti fa, prima che me ne andassi, 9.000 americani sono riusciti a lasciare la regione dall’inizio di questa guerra. Abbiamo circa 1.500 americani che richiedono assistenza per la partenza. Abbiamo identificato e continuiamo a identificare voli charter, opzioni di voli militari e opzioni di voli commerciali ampliate, il che significa collaborare con le compagnie aeree per inviare aerei più grandi con più…

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Il Dipartimento di Stato americano sta adottando misure storiche per assistere i cittadini americani che desiderano lasciare il Medio Oriente e rientrare negli Stati Uniti. Negli ultimi giorni, oltre 9.000 cittadini americani sono tornati sani e salvi dal Medio Oriente, di cui oltre 300 da Israele. Il Dipartimento sta agevolando i voli charter dagli Emirati Arabi Uniti, dall’Arabia Saudita e dalla Giordania per i cittadini americani e continuerà a garantire capacità aggiuntive man mano che le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Le opzioni di trasporto aereo commerciale rimangono disponibili in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman ed Egitto, e il…

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Il governo degli Stati Uniti ha disposto l’evacuazione di parte del personale diplomatico dai consolati di Lahore e Karachi per motivi di sicurezza, secondo una dichiarazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti pubblicata sul sito dell’ambasciata americana in Pakistan. La direttiva riguarda il personale non essenziale, ovvero non addetto alle emergenze, nonché i familiari dei diplomatici. La misura rientra nelle precauzioni adottate alla luce del deterioramento della situazione regionale. Nella comunicazione ufficiale si evidenzia che, nel contesto del conflitto militare tra Stati Uniti e Iran, l’area continua a essere esposta al rischio di attacchi missilistici, incursioni con droni e…

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