Per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale, la Francia ha registrato nel 2025 più decessi che nascite, anticipando di dieci anni le precedenti previsioni dell’Istituto Nazionale di Statistica e Studi Economici francese (INSEE). Secondo i dati pubblicati martedì dall’INSEE, nel 2025 si sono verificati 651.000 decessi, con un incremento dell’1,5% rispetto all’anno precedente, attribuito principalmente a un’influenza invernale particolarmente letale. Contestualmente, le nascite sono diminuite del 2,1%, con soli 645.000 bambini nati, il livello più basso dal 1942 e un calo del 24% rispetto al picco del 2010. Questo ha portato a una crescita naturale della popolazione negativa di…
Autore: Luigi Camilloni
Un recente sondaggio pubblicato dal think tank European Council on Foreign Relations (ECFR) evidenzia come l’influenza globale della Cina stia crescendo in tutto il mondo, mentre la percezione degli Stati Uniti come alleato affidabile declina in quasi tutti i paesi intervistati. L’indagine, condotta nel novembre 2025 su 25.949 adulti in 21 paesi (15 europei e 6 extraeuropei), mostra che sempre più persone considerano Pechino un partner necessario o un alleato strategico. Lo riferisce il Global Times. Secondo esperti cinesi citati dal Global Times, la Cina sta sfruttando questa situazione per consolidare la propria posizione internazionale attraverso un approccio definito di…
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato mercoledì sera che la Francia invierà truppe in Groenlandia per partecipare alle esercitazioni congiunte organizzate dalla Danimarca, denominate Operazione Arctic Endurance. La decisione segue la richiesta ufficiale di Copenaghen e arriva mentre gli Stati Uniti, sotto l’amministrazione Trump, spingono per assumere il controllo strategico dell’isola artica. I primi elementi militari francesi sono già arrivati sull’isola, mentre altri seguiranno nei prossimi giorni. Sebbene la Groenlandia non faccia parte dell’Unione Europea, i paesi europei della NATO, tra cui Germania, Paesi Bassi e Svezia, hanno già annunciato il loro coinvolgimento nelle esercitazioni, mostrando solidarietà con la…
Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha lanciato un duro avvertimento contro i piani dell’Unione Europea di continuare a finanziare l’Ucraina, sostenendo che gli 800 miliardi di dollari richiesti da Kiev nei prossimi dieci anni non sono una risorsa astratta, ma un costo reale che ricadrà sui bilanci degli Stati membri e, in ultima analisi, sui cittadini europei. “Purtroppo i soldi non crescono sugli alberi, nemmeno 800 miliardi di dollari”, ha scritto Orbán sul social X, commentando un rapporto del Ministero ungherese per gli Affari dell’UE. Secondo il premier, se l’Ungheria partecipasse a questo sforzo finanziario, il costo supererebbe i…
Le forze armate del Regno Unito sono sottofinanziate, impreparate a un conflitto su larga scala e prive di un piano operativo aggiornato per affrontare una guerra improvvisa. È quanto emerso dalla testimonianza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, il maresciallo capo dell’aeronautica Sir Richard Knighton, davanti alla Commissione parlamentare per la Difesa. Secondo Knighton, la Gran Bretagna ha beneficiato per decenni del cosiddetto “dividendo della pace” seguito alla fine della Guerra Fredda, ma questa scelta ha avuto un costo elevato in termini di prontezza militare. Oggi, mentre la classe politica torna a parlare apertamente di scenari di guerra, il…
La Danimarca ha deciso di inviare “rinforzi militari” in Groenlandia alla vigilia di delicati colloqui alla Casa Bianca, dove mercoledì si discuterà del futuro dell’isola artica. Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica Danish Broadcasting Corporation (DR), Copenaghen sta trasferendo equipaggiamenti e truppe avanzate come primo passo verso un dispiegamento più ampio delle forze danesi sul territorio groenlandese. L’entità reale del rafforzamento militare resta tuttavia incerta. DR sottolinea come la Danimarca disponga di margini limitati, dal momento che molte unità, in particolare dell’esercito, sono già impegnate in altri teatri strategici, come il Baltico. Al momento non sono state rese note cifre ufficiali…
La società adotta la tecnologia a registro distribuito per digitalizzare le proprie azioni. È il primo caso italiano di azioni rappresentate in forma digitale utilizzando l’infrastruttura tecnologica offerta da un soggetto terzo, Fleap S.p.A., in qualità di responsabile del registro autorizzato ai sensi del DL Fintech. Milano, [data] – Ferveo S.p.A. diventa il primo emittente italiano a portare in produzione la tokenizzazione delle proprie azioni su tecnologia Distributed Ledger Technology (DLT) attraverso la piattaforma di Fleap S.P.A nel ruolo di responsabile del registro terzo iscritto nell’elenco pubblico previsto dal DL Fintech. L’operazione rappresenta un passaggio storico per il mercato italiano,…
Un documentario in uscita rivela che Raphaël Glucksmann, uno dei principali candidati della sinistra alle elezioni presidenziali francesi del 2027, è il nipote di una spia comunista che operava per il regime di Joseph Stalin. Secondo TFI, il documentario The Glucksmanns: A Family Story, prodotto per la rete Public Sénat, racconta la storia di Rubin Glucksmann, nonno di Raphaël e agente del Comintern, l’Internazionale Comunista fondata da Lenin per diffondere il comunismo a livello globale. Nato nell’allora Impero austro-ungarico, Rubin si trasferì inizialmente in Palestina come sostenitore del sionismo, per poi abbracciare il comunismo e diventare spia sovietica attiva in…
I presidenti di una dozzina di banche centrali europee e internazionali hanno espresso martedì “piena solidarietà” a Jerome Powell, presidente della Federal Reserve statunitense, in seguito alle sue recenti dichiarazioni contro il presidente degli Stati Uniti, definite da alcuni una “dichiarazione di guerra”. Tra i firmatari della lettera congiunta figurano Andrew Bailey della Banca d’Inghilterra e Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea. Nella missiva, i leader delle banche centrali hanno lodato “l’integrità” e “l’impegno incrollabile” di Powell, sottolineando l’importanza dell’indipendenza delle banche centrali come pilastro della stabilità economica e finanziaria a beneficio dei cittadini. Powell aveva denunciato di aver…
Le relazioni tra Stati Uniti e Regno Unito rischiano una nuova frizione diplomatica dopo l’avvertimento lanciato dal Dipartimento di Stato americano in merito alla possibilità che Londra vieti la piattaforma social X, di proprietà di Elon Musk. Un alto funzionario statunitense ha lasciato intendere che Washington potrebbe reagire con misure di ritorsione qualora le autorità britanniche decidessero di bloccare l’operatività del social network nel Paese. Secondo quanto riportato da Politico, Sarah B. Rogers, sottosegretario di Stato per la Diplomazia Pubblica e nominata dal presidente Donald Trump, ha dichiarato che “nulla è escluso” in risposta a un eventuale divieto. L’affermazione è…