I prezzi del gas naturale in Europa registrano un netto calo, scendendo di oltre il 7% e attestandosi sotto i 50 euro (circa 58 dollari) per megawattora, dopo il forte aumento causato dalle tensioni geopolitiche delle ultime settimane. Nella mattinata di mercoledì, intorno alle 08:30 GMT, i prezzi si sono stabilizzati sui 58 dollari per megawattora, in significativa diminuzione rispetto al picco di circa 78 dollari raggiunto la settimana precedente. Il ribasso è stato favorito dall’attenuarsi delle preoccupazioni legate alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici. A sostenere la flessione dei prezzi sono state soprattutto le notizie di nuovi sforzi diplomatici per…
Autore: Elena Fateeva
All’Istituto Centrale per il Restauro presentati i risultati del restauro dello Stendardo della SS. Trinità (1499–1501) di Raffaello Sanzio, olio su tela (167×94 cm), conservato nella Pinacoteca Civica di Città di Castello (Trinità tra i santi Sebastiano e Rocco, fronte; Creazione di Eva e due angeli, retro). L’intervento condotto in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria e con il Comune di Città di Castello, sotto l’egida della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura. Impostato nel luglio scorso, il restauro costituisce la seconda fase di un progetto scientifico elaborato dall’ICR e avviato già nel…
I prezzi del gas in Europa sono aumentati di oltre il 100% in seguito alle tensioni nello Stretto di Hormuz e all’interruzione delle spedizioni di gas naturale liquefatto (GNL), in un contesto di forte instabilità geopolitica nella regione. Prima dell’escalation, i prezzi avevano chiuso a 31,95 euro per megawattora il 27 febbraio. Dopo l’interruzione del traffico marittimo e le sospensioni produttive, i futures di aprile presso il Dutch Title Transfer Facility (TTF) sono saliti fino a 65,50 euro per megawattora, segnando un forte incremento rispetto alla sessione precedente. La situazione si è aggravata dopo che la compagnia energetica statale QatarEnergy…
Il Security College ha esaminato l’evoluzione della situazione in Iran e in Medio Oriente, valutandone le possibili ricadute per l’Unione europea. L’azione della Commissione sarà guidata da due priorità: sostenere gli Stati membri e proteggere i cittadini dell’UE dalle conseguenze negative degli eventi in corso in Iran e nella regione mediorientale. Il lavoro della Commissione si concentrerà in particolare sui seguenti ambiti. La Commissione sta intensificando il sostegno agli sforzi di evacuazione e rimpatrio degli Stati membri, anche attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE e il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze, in stretta collaborazione con le delegazioni…
Le esportazioni di petrolio proveniente dalla regione del Kurdistan iracheno attraverso il porto turco di Ceyhan sono state sospese, secondo quanto riferito a Shafaq News da una fonte della North Oil Company. La decisione sarebbe stata adottata dopo che diverse compagnie petrolifere hanno temporaneamente interrotto le operazioni in vari giacimenti della regione del Kurdistan iracheno. La sospensione riguarda un importante canale di esportazione che collega l’Iraq ai mercati internazionali attraverso la Turchia. La fonte citata ha spiegato che la misura è stata presa in seguito alla pausa delle attività da parte di alcune società energetiche, senza fornire ulteriori dettagli sui…
I prezzi dell’oro sono rimasti stabili oggi, in un clima di attesa da parte degli investitori che guardano ai numerosi dati economici statunitensi previsti per questa settimana. Le nuove informazioni macroeconomiche potrebbero fornire indicazioni decisive sull’andamento dei tassi di interesse, elemento chiave per i mercati dei metalli preziosi. Durante la sessione precedente, l’oro aveva registrato un calo superiore al 2%, complice il ridimensionamento delle aspettative su un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Nella giornata odierna, l’oro spot si è mantenuto stabile a 4.078,44 dollari l’oncia, mentre i future sull’oro USA (consegna dicembre) hanno perso lo 0,4%,…
I prezzi del petrolio sono diminuiti oggi in seguito alla ripresa delle operazioni di carico presso il principale hub di esportazione russo di Novorossiysk, nel Mar Nero. L’attività del porto era stata interrotta per due giorni a causa di un attacco attribuito alle forze ucraine, causando tensioni sui mercati energetici globali. Con la normalizzazione delle operazioni, il Brent ha registrato un lieve calo di 4 centesimi, attestandosi a 64,35 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate (WTI) statunitense è sceso di 1 centesimo, raggiungendo i 60,08 dollari al barile. Nonostante il calo odierno, entrambi i benchmark avevano messo a…
Il Ministero della Cultura rende noto che il 2024 si è chiuso con un grande successo per Musei, Monumenti e Aree archeologiche statali. Secondo i dati trasmessi dalla Direzione generale Musei, nel corso dell’ultimo anno i siti statali hanno accolto oltre 60,8 milioni di visitatori, il dato più alto dal 2014. Gli introiti lordi raggiungono circa 382 milioni di euro, un risultato che il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, considera un segnale del consolidamento del sistema museale statale. Il percorso di crescita avviato nel 2022 e proseguito nel 2023 trova così ulteriore conferma nel 2024, con risultati che superano sia i…
La Cina ha annunciato la scoperta del più grande giacimento d’oro mai individuato nel Paese dal 1949. A renderlo noto è stato il Ministero delle Risorse Naturali, che ha confermato che la nuova miniera d’oro di Dadonggou, situata nella provincia nord-orientale di Liaoning, contiene 1.444,49 tonnellate di riserve auree accertate. Secondo quanto riportato dal quotidiano statale Global Times, la miniera ha già superato la valutazione di fattibilità economica, aprendo la strada all’inizio dei lavori di sviluppo. Si tratta di una miniera a cielo aperto di grandi dimensioni, caratterizzata da un’enorme quantità di minerale: nella zona sopra i 720 metri di…
La Cina continua a rafforzare la propria posizione di leader mondiale nel settore del riciclo dei metalli non ferrosi, con una crescita costante registrata nel periodo 2021-2025. Secondo i dati ufficiali diffusi dai media cinesi, la produzione annua di questi materiali è aumentata in media del 7,2% l’anno dal 2021, raggiungendo 19,15 milioni di tonnellate nel 2024. Le previsioni indicano che, entro la fine del 2025, la produzione supererà i 20 milioni di tonnellate, consolidando il ruolo della Cina come principale fornitore globale di metalli riciclati. Il presidente della China Nonferrous Metals Industry Association, Ge Honglin, ha sottolineato che nel…