Autore: Redazione Calabria

MELITO DI PORTO SALVO Nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri e gli agenti del Corpo della Polizia Locale di Melito Porto Salvo hanno garantito le operazioni di trasporto e messa in sicurezza del cannone, appartenente al relitto del piroscafo “Torino”, presso il Museo Garibaldino ubicato sul lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo. L’operazione, promossa dall’Arma e dall’Amministrazione Comunale, si è resa necessaria perché il prezioso reperto, temporaneamente affidato ad un privato cittadino per il restauro, rischiava di deteriorarsi poiché esposto alle intemperie. Il cannone sarà conservato all’interno dei locali del Museo Garibaldino assieme all’ancora del medesimo piroscafo, esposta all’ingresso del…

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Nuovo furto a danno de “Le Agricole” Cooperativa della Comunità Progetto Sud. Il furto, avvenuto presumibilmente durante la notte di  domenica 22 febbraio ha riservato un brutto inizio settimana ai lavoratori della cooperativa di Lamezia Terme che arrivando in Via dei Salentini hanno trovato le porte dei depositi scassinate e le macchine agricole mancanti. Le conseguenze da pagare sono “un trattore e una falciatrice, i mezzi più pesanti e costosi, insieme ad altre  attrezzature per lavorare la terra e a qualche sacco di concime, sono il resoconto di quanto rubato, cui abbiamo fatto immediata denuncia. E come si fa a…

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Su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, i poliziotti del Commissariato di Palmi [RC] e della Squadra Mobile del capoluogo reggino hanno arrestato elementi di vertice della cosca ALVARO, boss storici, personaggi di spicco, luogotenenti e nuove leve dell’articolazione di Sant’Eufemia d’Aspromonte. Fra essi figurano il boss ALVARO Cosimo detto Pelliccia a cui il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere perché detenuto per altra causa, ALVARO Domenico detto Micu classe 1977, ALVARO Salvatore detto Turi Pajeco classe 1965, CANNIZZARO Francesco, alias “Cannedda” classe 1930 [che partecipò allo storico summit di Montalto nel 1969], CANNIZZARO Cosimo, alias “spagnoletta”…

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L’ala militare del gruppo eufemiese dispone di numerose armi [pistole e fucili], anche ad elevato potenziale offensivo, in parte sequestrate nel corso delle indagini, nonché di un bazooka, a cui gli indagati facevano riferimento durante i dialoghi intercettati dalla Polizia. Ad essi era stata commissionata anche la fabbricazione di un ordigno esplosivo da parte di alcuni esponenti del clan GALLICO di Palmi (RC) che intendevano utilizzarlo per distruggere o danneggiare gravemente l’abitazione storica di quella famiglia di ‘ndrangheta, confiscata e destinata ad ospitare la nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza del luogo. (News&Com)

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Nei summit monitorati dagli investigatori della Polizia, gli indagati facevano riferimento alle cariche e ai gradi della ‘ndrangheta [come la “santa”, “camorrista”, “vangelista”, “sgarrista”, “capo locale”, “contabile”], alle cerimonie, alla formazione di un banconuovo, alla creazione di un nuovo locale a Sant’Eufemia d’Aspromonte con l’auspicata legittimazione del Crimine di Polsi e l’indipendenza dagli ALVARO di Sinopoli [RC] che, tuttavia, continuano a controllare Sant’Eufemia, forti dell’essere una grande cosca, anche se i diversi sottogruppi familiari [intesi “Carni i cani”, “Pajechi”, “Merri”, “Pallunari”,  Testazza” o “Cudalunga”] godono di una certa autonomia programmatica e di azione. La ‘ndrangheta eufemiese appare antica e moderna…

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“Eyphemos” è il nome che gli investigatori della Polizia di Stato hanno dato all’operazione nel corso della quale, dalle prime ore di questa mattina, nella provincia di Reggio Calabria, Milano, Bergamo, Novara, Lodi, Pavia, Ancona, Pesaro Urbino e Perugia sono stati eseguiti numerosi arresti e perquisizioni nei confronti di capi e gregari di un’articolazione della ‘ndrangheta reggina operante a Sant’Eufemia d’Aspromonte [RC] in seno al mandamento tirrenico, alle dipendenze del più affermato e risalente locale di Sinopoli [RC] facente capo alla potente cosca ALVARO  che ha anche una sua propaggine in Lombardia, segnatamente nel Pavese, nonché in Australia dove è…

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È in corso dalle prime ore di questa mattina una vasta operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzata all’esecuzione di 65 ordinanze di custodia cautelare, di cui 53 in carcere e 12 agli arresti domiciliari, emesse nei confronti dei capi storici, elementi di vertice e affiliati di una pericolosa locale di ‘ndrangheta operante a Sant’Eufemia d’Aspromonte [RC] – funzionalmente dipendente dalla potente cosca ALVARO imperante a Sinopoli [RC] San Procopio [RC], Cosoleto [RC], Delianuova [RC] e zone limitrofe – ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, diversi reati…

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REGGIO CALABRIA Nel corso di un servizio straordinario svolto nel Comune di Bianco, il personale del Commissariato di Bovalino e della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Calabria di Siderno e del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria, ha effettuato numerose perquisizioni nella frazione Pardesca e, nell’ambito di tale servizio, all’interno di un casolare, sono state rinvenute numerose e potenti armi clandestine lunghe e corte, e munizionamento di vario calibro. In particolare, durante le operazioni di ricerca, svolte anche con l’ausilio di un sofisticato metal detector, si è reso necessario…

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CATANZARO “Il “caso” dei Servizi di Continuità Assistenziale (ex guardie mediche) soppressi con molta superficialità e incoscienza dai commissari dell’Asp è molto grave perché dimostra l’approssimazione e l’inadeguatezza di chi è stato chiamato a governare la sanità pubblica in Calabria”. È quanto si legge in una nota del consigliere regionale di Forza Italia Domenico Tallini. “Due le conseguenze alle quali i commissari dell’Asp non hanno pensato – continua la nota –. La prima è che la soppressione di 35 servizi su 60 porterebbe ad una insopportabile pressione dell’utenza sugli ospedali e, nel nostro caso, sul ‘Pugliese’ di Catanzaro e sul…

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CATANZARO “La posizione comune assunta dai rappresentanti politici e sindacali, dalle istituzioni locali e dai cittadini in merito alla proposta di razionalizzazione delle postazioni di continuità assistenziale ha prodotto già alcuni risultati positivi: il Commissario ad acta Cotticelli e il Dirigente generale del Dipartimento regionale Tutela della Salute hanno invitato l’Asp di Catanzaro a sospendere l’esecutività del provvedimento; il Commissario ad acta ha convocato per il prossimo venerdì 28, alle ore 10.30, un tavolo di verifica e di confronto con i sindaci e i rappresentanti politici nelle istituzioni; è stata convocata la conferenza dei sindaci per il giorno 4 marzo”.…

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