CATANZARO Un incontro urgente con il ministro della Salute, Roberto Speranza per affrontare i temi della sanità in Calabria. A sollecitare il vertice i segretari generali regionali Angelo Sposato (Cgil), Tonino Russo (Cisl) e Santo Biondo (Uil) che hanno inviato una lettera al ministro sollecitando “in prossimità della scadenza del ‘decreto Calabria’, l’incontro a suo tempo concordato per una disamina congiunta delle diverse problematiche afferenti il diritto alla salute, della emergenza covid19, alla luce anche della grave situazione che si è determinata nella nostra regione”. “Ora più che mai – concludono nella missiva – serve un grande senso di responsabilità…
Autore: Redazione Calabria
ROMA I carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 21 persone, emessa dal gip di Roma, su richiesta della Direzione distrettuale Antimafia, ritenute appartenenti a una organizzazione composta da italiani (romani e calabresi) e stranieri, vicina alla ‘ndrangheta e attiva nel settore del narcotraffico internazionale. L’organizzazione operava a Roma e provincia, con intermediari sudamericani per l’acquisto e il finanziamento di ingenti quantitativi di droga. In alcuni casi la droga giungeva in Italia occultata all’interno di flaconi di prodotti fitoterapici. È stato accertato dai militari che due persone, nonostante fossero detenute presso…
LAMEZIA TERME Cresce il numero dei positivi al coronavirus e a Lamezia sale l’apprensione. Il bilancio di oggi parla, infatti, di sei casi in più rispetto a ieri, così come confermato dall’Asp di Catanzaro. Solo nelle ultime ore sono stati confermati tre casi positivi, tutti di persone che hanno riscontrato dei sintomi e hanno effettuato il tampone, di cui uno al pronto soccorso. Dopo il caso della docente dell’istituto ‘Einaudi’ di Lamezia Terme, sono stati attivati tutti i protocolli previsti. Per queste ragioni, la dirigente scolastica Costantino, ha disposto la “sospensione delle attività didattiche in presenza e la contestuale attivazione…
ROMA Una interrogazione parlamentare sulla sassaiola contro le forze dell’ordine scatenata all’interno della tendopoli di San Ferdinando, in Calabria, è stata annunciata dal deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro. “La superficialità, l’approssimazione e l’incompetenza di questo governo – dice Wanda Ferro – si continuano a riversare sugli appartenenti alle forze dell’ordine, lasciati da soli ad affrontare gli effetti dell’immigrazione incontrollata. Un’accoglienza di facciata, che dietro le dichiarazioni di intenti intrise di ideologia si riduce nella realtà ad un problema di ordine pubblico, al quale si aggiunge un grave rischio sanitario. Quello avvenuto a San Ferdinando, nel campo dichiarato zona rossa…
“Il testo normativo sull’introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale regionale sarà definito in occasione della prossima Conferenza dei capigruppo. Il Consiglio si adeguerà finalmente alle previsioni legislative nazionali ed europee. Acquisita da un pezzo la volontà unanime dei gruppi consiliari – afferma il consigliere regionale Francesco Pitaro (g.misto) – dopo la sollecitazione a procedere spediti del capogruppo del Pd Bevacqua e l’atto d’impulso del presidente Tallini su un provvedimento unificante più proposte, il principio di democrazia paritaria diverrà norma regionale. Non si transige e non ci potranno essere rinvii. La Calabria ci guarda e ognuno saprà assumersi…
CROTONE «Lo scorso 15 giugno, l’Eni Rewind SpA (già Syndial) ha presentato ricorso al Presidente della Repubblica contro il Ministero del’Ambiente, la Regione Calabria, il Comune e la Provincia di Crotone, e tutti gli altri firmatari dell’accordo sulla bonifica (sottoscritto nella conferenza dei servizi del 24 ottobre 2019) per richiedere l’annullamento del decreto del Ministero dell’Ambiente che approva il documento “Discariche fronte mare e aree industriali – Progetto Operativo di Bonifica fase 2”. La multinazionale vuole la cancellazione di quella parte dell’accordo, e quindi del decreto, in cui si obbliga Eni Rewind allo smaltimento dei rifiuti speciali derivanti dall’attività di…
VIBO VALENTIA Un uomo di 60 anni, Giovanni De Iorgi, residente a Pizzo, è morto sul colpo in seguito ad un incidente stradale. L’uomo, poliziotto attualmente in aspettativa, stava percorrendo alla guida della sua moto la ex Statale 522 nel tratto che collega Pizzo e Vibo Marina quando, per cause in corso di verifica, ha perso il controllo del mezzo. L’uomo era in servizio nella Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia. Inutili i soccorsi. Sul posto si sono portati le forze dell’ordine, la polizia municipale, il pm di turno e il medico legale Katiuscia Bisogni per i primi accertamenti…
In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 238.117 soggetti per un totale di tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.869 (+108 rispetto a ieri), quelle negative 235.248 Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: – Catanzaro: CASI ATTIVI 119 (20 in reparto; 3 in terapia intensiva; 96 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 310 (276 guariti, 34 deceduti). – Cosenza: CASI ATTIVI 269 (19 in reparto; 1 in terapia intensiva, 249 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 578 (542 guariti, 36 deceduti). – Reggio Calabria: CASI ATTIVI…
VIBO VALENTIA “Durante la missione antimafia a Vibo Valentia, che si protrarrà fino a domani” – afferma la Deputata M5s Dalila Nesci – “ho chiesto alla Commissione e alle Istituzioni presenti che si vigili sugli ‘appetiti’ della criminalità organizzata a Tropea e, più in generale, nell’intera Costa degli Dei, in considerazione del flusso turistico e dell’ingente indotto economico che ne deriva.” “Se è doveroso difendere prioritariamente il nostro tessuto economico dalle mafie” – prosegue Nesci – “credo sia parimenti importante preservare il territorio, dal punto di vista ambientale. Per questo ho voluto porre all’attenzione dei presenti gli annosi casi di…
REGGIO CALABRIA «Dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e la successiva emanazione del DPCM, appare evidente come il compito di dare attuazione alle nuove disposizioni non possa che essere demandato al Governo stesso. Se le misure disposte sono necessarie ed adeguate per prevenire la diffusione della pandemia, allora è necessario che Conte, in primis, e tutto il Governo si assumano la responsabilità di portare ad esecuzione i provvedimenti emanati con l’utilizzo di adeguati mezzi sia in termini di risorse economiche che di risorse umane. Vista la capillarità degli interventi, con possibile chiusura anche di…