CATANZARO Tra le province italiane in cui si osserva un maggiore apporto all’economia del territorio da parte dell’artigianato dell’alimentazione, bevande e ristorazione ne troviamo 2 calabresi: Reggio Calabria (in terza posizione) dove l’occupazione dell’artigianato food pesa il 4,9% dell’economia provinciale e Vibo Valentia (in 7^ posizione) dove l’occupazione dell’artigianato food pesa il 3,9% dell’economia provinciale. Quanto alle aziende, le 3.906 imprese sono così suddivise: le Panetterie e prodotti da forno con 1.240 imprese artigiane quali panetterie e laboratori che producono dolci, biscotti, prodotti secchi da forno, prodotti di pasticceria conservati, snack dolci o salati e possono anche effettuare vendita diretta…
Autore: Redazione Calabria
CATANZARO “Il comparto manifatturiero alimentare, nonostante le tante restrizioni, è quello che sta mostrando maggiore resilienza in questo difficile periodo. Occorre sostenerlo per non disperdere le eccellenze delle nostre produzioni. Per questo motivo abbiamo lanciato la campagna Comprartigiano. L’acquisto di prodotti realizzati da imprese artigiane e micro piccole imprese locali – prosegue Matragrano – è una scelta etica a sostegno del territorio non solo in occasione delle festività natalizie, ma che dovrebbe esserlo anche nella quotidianità, perché genera valore per l’acquirente, per il destinatario del dono, per l’imprenditore, i suoi collaboratori e la comunità intera”. (News&Com)
CATANZARO L’occupazione delle micro e piccole imprese della food economy – comprendente alimentari, bevande e ristorazione – è pari a 31.661 addetti, pari al 91,6% del totale addetti del settore e al 12,3% del totale addetti di tutti i settori. Per quanto riguarda l’analisi sull’artigianato, si osserva che nella food economy a valore artigiano lavorano 8.613 addetti, pari al 24,9% del settore e con un peso del 3,3% sul totale economia. Il nostro territorio si posiziona al 3° posto, insieme al Molise, tra le regioni italiane per maggiore peso dell’artigianato della food economy sull’economia del territorio: dove gli oltre 8…
CATANZARO “Numeri importanti – afferma il presidente di Confartigianato Calabria Roberto Matragrano – su cui pesa il recente Decretolegge del Governo che condiziona pesantemente l’attività delle imprese della food economy regionale che proprio durante le festività natalizie realizzano gran parte del loro fatturato. Seppur comprendiamo l’esigenza di dare priorità alle misure di contenimento del contagio, auspichiamo, per come già sostenuto dal presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli, che l’Esecutivo metta in campo le risorse adeguate per compensare l’impatto delle disposizioni su tutti i settori coinvolti”. (News&Com)
CATANZARO Nel mese di dicembre, le 812.077 famiglie calabresi spenderanno in prodotti alimentari e bevande un importo pari a 491 milioni di euro, che rappresenta il 64,7% della spesa complessiva in regali di Natale. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Imprese Calabria che, in particolare, ha condotto uno studio sull’acquisto di prodotti di qualità e agroalimentari tradizionali, focalizzando l’attenzione sull’artigianato regionale. Cifre importanti per Confartigianato Calabria che potrebbero certamente essere destinate all’acquisto dei prodotti del nostro territorio che si distinguono per alta qualità di produzione e di materie prime con un’offerta enogastronomica di assoluta eccellenza, su cui…
REGGIO CALABRIA In tale quadro, in considerazione delle risultanze investigative raccolte, il Gip presso il Tribunale di Locri ha emesso nei confronti della quasi totalità dei dipendenti, indagati per truffa e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici in concorso, la misura interdittiva della sospensione dalle attività inerenti il pubblico impiego per la durata di 6 mesi. (News&Com)
REGGIO CALABRIA L’attività di accertamento, soprattutto i raffronti tra i fogli di presenza e le immagini riprese dalle telecamere istallate nei pressi degli uffici, hanno permesso ai militari dell’Arma e alla Procura di Locri, di documentare un ‘modus operandi’ consolidato ed abituale nel tempo: i ‘furbetti del cartellino’ non si limitavano a ‘barare’ con le timbrature e ad allontanarsi dal luogo di lavoro, ma in molte occasioni si avvelavano anche della compiacenza di colleghi per la falsa registrazione della presenza giornaliera. In 6 mesi tutti gli impiegati, ad eccezione del responsabile dell’ufficio, si sono assentati ingiustificatamente più di 900 volte…
REGGIO CALABRIA I Carabinieri, hanno notificato 5 provvedimenti di sospensione dall’esercizio del pubblico servizio nei confronti di lavoratori dipendenti dell’Inps, giunti ad esito dell’indagine ‘Kaulon Badge’, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri (RC). In particolare, le indagini erano state avviate nel gennaio del 2019 dalla Stazione di Caulonia (RC) e dalla Compagnia di Roccella Jonica (RC) al fine di approfondire la presenza sospetta di alcuni lavoratori che, nel corso di vari servizi di controllo del territorio, erano stati notati dai carabinieri per le vie del centro intenti a svolgere varie faccende, di certo non riconducibili a…
CATANZARO Ciononostante, il medico collaborava stabilmente con una nota clinica catanzarese accreditata con il Servizio Sanitario regionale, trasgredendo a tale vincolo d’impiego e traendo in inganno l’Asp, a cui rilasciava, negli anni, diverse false autocertificazioni, nelle quali attestava l’assenza di attività svolte a qualsiasi titolo presso strutture private. Così facendo, il medico specialista si procurava l’ingiusto profitto rappresentato dalla indebita contrattualizzazione del proprio rapporto di lavoro con l’Asp, determinando in capo a quest’ultima un danno patrimoniale, quantificato nella somma oggetto di sequestro e consistente nelle spese sostenute dall’ente sanitario pubblico per l’assunzione e la gestione amministrativa della sua posizione. Cosco,…
CATANZARO Le indagini, dirette dal Sostituto procuratore Anna Chiara Reale con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, hanno condotto all’iscrizione del medico nel registro degli indagati con l’accusa di falso e truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Regionale (artt. 479, 483, 81 e 640, comma 2, n. 1 Cod. Pen.). Gli accertamenti svolti dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno consentito di rilevare che il professionista sin dal 2001 era titolare di un rapporto di pubblico impiego di natura para-subordinata con l’Asp di Catanzaro e, per…