CROTONE I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina (KR) hanno eseguito a carico di un cittadino 47enne del luogo un’ordinanza di misura cautelare di ‘divieto di avvicinamento’ nonché ‘divieto di comunicazione’ nei confronti di un suo familiare con il quale, da diversi mesi, lo stesso avrebbe avuto svariate discussioni molto animate, talvolta sfociate in vere e proprie aggressioni e minacce. Sin dai primi episodi, i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina sono intervenuti per effettuare accertamenti e accurati sopralluoghi. A dicembre, poco prima delle festività natalizie, due le occasioni in cui il destinatario della misura cautelare aveva dato violenti avvisaglie…
Autore: Redazione Calabria
CATANZARO “Includere la popolazione carceraria, dai detenuti alla polizia penitenziaria, al personale socio-sanitario e amministrativo in servizio nelle circa 200 carceri italiane, tra le categorie da vaccinare prioritariamente, anche al fine di garantire l’efficienza e la sicurezza della macchina penitenziaria”. E’ quanto chiede il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro in una interrogazione al presidente del consiglio Giuseppe Conte e al ministro della Salute Roberto Speranza. “Lascia perplessi la scelta di non includere la popolazione carceraria tra le categorie prioritarie, già nella prima fase, per la somministrazione del vaccino – spiega Wanda Ferro – e non solo per il drammatico…
VIBO VALENTIA È stata anche accertata una responsabilità dei componenti del collegio sindacale, i quali avevano l’obbligo, di fatto disatteso, di vigilare affinché non si verificasse la mala gestio e la distrazione di risorse economiche da parte degli amministratori. Le indagini svolte, lunghe, complesse ed articolate, nell’ambito del procedimento penale, concluso a distanza di anni dalle dichiarazioni di fallimento delle società coinvolte, rappresentano una chiara testimonianza della massima attenzione e determinazione che l’Autorità Giudiziaria e la Guardia di Finanza pongono in essere al fine di contrastare le forme di illegalità che minano il corretto funzionamento dell’economia legale, alterando le regole…
VIBO VALENTIA Nel concreto, gli imprenditori, che hanno spesso ricoperto ruoli all’interno delle società, in situazioni di conflitto di interessi, avrebbero sottratto e drenato ingenti disponibilità finanziarie dalle società, in seguito fallite, cagionandone il dissesto, mediante una serie di operazioni dolose quali, ad esempio: la mancata registrazione di corrispettivi relativi ad eventi e ricevimenti, che venivano pagati in nero, che non confluivano nelle casse sociali; ricorrenti prelevamenti in contanti dai conti correnti delle società privi di giustificazione; l’arbitraria distribuzione di utili ai soci in contrasto con le delibere assembleari. Le indagini avrebbero altresì permesso di dimostrare un costante prosciugamento delle…
VIBO VALENTIA Gli approfondimenti informativi ed investigativi hanno permesso di ricostruire una serie di operazioni societarie e finanziarie che hanno cagionato il dissesto delle società, mediante il drenaggio e la distrazione di ingenti risorse per un ammontare di 14.903.050 euro e la conseguente creazione di una massa fallimentare per un importo di 55.759.730 euro. All’esito delle attività di indagine è stato accertato che le condotte illecite commesse avevano avuto un unico filo conduttore individuabile nella gestione finalizzata al depauperamento delle risorse economiche, da parte dei deceduti cugini Giovanni Giuseppe Mancini (cl. ‘34) e Saverio Mancini (cl. ’33), che possono essere…
VIBO VALENTIA La Guardia di Finanza di Vibo Valentia ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di 10 soggetti indagati, a vario titolo, per reati di bancarotta fraudolenta, in relazione al fallimento delle società ‘501 Hotel S.p.A’, ‘501 Hotel Gestione S.r.l.’, ‘Phoenices General Trade S.r.l.’, ‘Onda Verde Mare S.r.l.’, tutte facenti capo alla nota famiglia di imprenditori vibonesi dei Mancini. Le indagini, dirette dal Procuratore della Repubblica Camillo Falvo e dal sostituto procuratore Concettina Iannazzo, eseguite dalla Sezione di polizia giudiziaria – aliquota guardia di finanza e dal Nucleo di…
REGGIO CALABRIA Peraltro l’indagine ha svelato anche l’indebita sottrazione a tassazione di buona parte degli utili realizzati, fraudolentemente abbattuti attraverso l’annotazione in contabilità di costi inesistenti attestati da numerose fatture false emesse da imprese cartiere riconducibili a soggetti compiacenti. Per l’anno 2017 poi l’impresa ha omesso la presentazione della dichiarazione annuale IVA, risultando quindi evasore totale. L’analisi dei conti bancari dell’imprenditore, setacciati dagli investigatori, ha permesso di appurare che parte dei proventi dell’evasione fiscale è stata utilizzata per l’acquisto di un immobile di pregio sito nel centro di Palmi, posto sotto sequestro nell’ambito dell’esecuzione dei provvedimenti disposti dall’Autorità giudiziaria. (News&Com)
REGGIO CALABRIA I finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito il sequestro preventivo di somme di denaro, beni mobili ed immobili fino ad un valore corrispondente a oltre 1 milione e 700 mila euro nei confronti di un’impresa operante nel settore del commercio di materiale informatico, nell’ambito di una indagine delegata dalla Procura della Repubblica di Palmi (RC) per reati fiscali. I provvedimenti scaturiscono da complesse investigazioni svolte dalle Fiamme gialle della Compagnia Palmi sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica, Rocco Cosentino, che hanno portato alla luce l’esistenza di copiose vendite in nero attraverso cui l’impresa…
COSENZA “Molti amici mi stanno manifestando la propria solidarietà in questo momento e li ringrazio di cuore”. Così Vincenzo Cesareo, direttore sanitario degli ospedali di Cetraro (CS) e Paola (CS) scrive sul proprio profilo Facebook a proposito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Paola che lo ha travolto. Il dirigente è stato infatti interdetto per 12 mesi dalla professione e indagato per truffa, falso in atti pubblici e turbata libertà nella scelta del contraente. Secondo l’accusa sollevata dal procuratore capo Bruni, Cesareo avrebbe utilizzato mezzi e risorse dei due nosocomi per fini personali. “Nella vita – scrive Cesareo – si…
CROTONE I carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto (KR) hanno dato esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, con quella della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Crotone a carico di un 40enne del luogo. Il provvedimento scaturisce dall’inosservanza della misura cautelare cui l’uomo era sottoposto e dalle denunce presentate dal congiunto per maltrattamenti. Espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa Circondariale di Crotone. (News&Com)