(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2022 - (AGENPARL) – ven 01 luglio 2022 F.A.I.T.A-TOSCANA
Associazione Regionale dei Complessi
Turistico-Ricettivi all’Aria Aperta
CAOS TRAGHETTI PER L’ISOLA D’ELBA. “UN DANNO
ANCHE PER IL TURISMO ALL’ARIA APERTA”
Parlano il presidente di Faita-Confcommercio Toscana Andy Fedi e il
consigliere Michele Tallinucci, referente per l’isola d’Elba: “i nostri clienti
non riescono a raggiungere le strutture a causa della cancellazione
improvvisa delle corse dal porto di Piombino. La Regione deve prendere
provvedimenti. Ne va dell’immagine complessiva della Toscana”.
Sale la preoccupazione degli operatori elbani del turismo, mentre continuano le
cancellazioni improvvise dei traghetti da Piombino all’isola d’Elba a causa dei guasti alle
navi. A denunciare la situazione è Andy Fedi, presidente di Faita Toscana, l’associazione
aderente a Confcommercio che rappresenta campeggi, villaggi turistici e altre strutture
all’aria aperta: “la situazione nel porto di Piombino sta diventando insopportabile,
soprattutto di sabato. I casi di guasti alle navi finora hanno portato alla cancellazione di
circa 15 corse giornaliere, con il risultato di fortissimi disagi fra i turisti, costretti a code
interminabili sotto il sole”.
“Le compagnie di navigazione – spiega il consigliere di Faita Toscana Michele Tallinucci,
referente per l’Elba – avvertono i clienti della cancellazione della corsa la sera prima,
assegnando nuovi posti in un altro traghetto pur sapendo benissimo che è già completo da
tempo. Il risultato è il caos. In più, come se non bastassero le attese estenuanti, i nostri
clienti lamentano un trattamento indecente da parte del personale addetto agli imbarchi”.
Faita Toscana lancia dunque una richiesta a nome degli imprenditori elbani del settore:
“chiediamo alla Regione Toscana di intervenire per risolvere le criticità ora che la stagione
è appena iniziata. Dispiace constatare che le compagnie di navigazione finora non sono
state in grado di gestire il servizio in maniera efficace, sopperendo alla mancanza di
traghetti. E neppure l’Autorità di Sistema Portuale ha fatto quacosa per diminuire i disagi
degli utenti”.
“Si profila un danno di immagine per la Toscana, oltre che una perdita economica per il
turismo elbano”, sottolinea il presidente Andy Fedi. “I turisti che hanno già prenotato una
struttura riescono a raggiungerla, pur con molti disagi e ritardi, ma chi sceglie l’isola come
meta “last minute”, senza prenotazione, una volta giunto a Piombino può cambiare
facilmente idea pur di evitare quel calvario”.
“Realisticamente, non ci aspettiamo che la situazione possa cambiare nell’immediato, ma
pretendiamo almeno che le compagnie di navigazione riservino ai turisti un trattamento più
adeguato e professionale, sia prima del loro arrivo in porto, comunicando per tempo
l’eventuale cancellazione della loro corso e indicando un orario reale per il nuovo imbarco,
sia sul porto, dando indicazioni precise e gentili”, aggiunge Tallinucci.
“Per il prossimo futuro”, conclude Andy Fedi, “vista la scadenza del contratto di continuità
territoriale, ci auguriamo che la Regione possa pesare anche questi fatti per prendere una
decisione che non penalizzi l’Elba”.

