(AGENPARL) - Roma, 21 Settembre 2020 - A Corigliano Rossano sono stati individuati altri quattro contagi. «Si tratta di un focolaio legato all’ultimo caso riscontrato a CoriglianoRossano – spiega Martino Rizzo, responsabile del Dipartimento Igiene e sanità dell’Asp per l’area jonica – grazie alla segnalazione del medico di base, forse caso da importazione. Il contagio si è diffuso nell’ambito familiare e temo possa ulteriormente allargarsi. In questo momento, a ridosso dell’apertura delle scuole, certo non ci voleva», è la considerazione del capo della task force che da mesi va alla ricerca del virus nella Sibaritide. «Stiamo lavorando per isolare i contatti e contenerne la diffusione.
Uno dei focolai di Corigliano-Rossano, come quello di Cassano, sono ormai circoscritti e aspettiamo solo la guarigione dei casi. Anche il caso di Cropalati – è il punto di Rizzo per l’intero territorio – sembra andare verso un buon esito. Forse una “coda” di contagio, con una carica virale bassa, che non ha avuto diffusione».
La seconda e ultima lieta novella riguarda alcune guarigioni: una a Cassano e tre a Corigliano Rossano, che portano il numero di casi attivi sullo Jonio a 55 (39 a Corigliano-Rossano), tra ricoverati e positivi a domicilio.(News&Com)
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