(AGENPARL) - Roma, 7 Novembre 2026 - Consiglio
La commissione guidata da Deeg ha dato parere favorevole, all'unanimità, al dlp della Giunta "Accertamento della condizione di disabilità e prestazioni economiche destinate alle persone con invalidità civile, cecità civile, sordità civile e sordocecità". Riunita sotto la guida di Waltraud Deeg, la IV commissione legislativa del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano ha trattato oggi il disegno di legge provinciale 82/26, Accertamento della condizione di disabilità e prestazioni economiche destinate alle persone con invalidità civile, cecità civile, sordità civile e sordocecità (presentato dalla Giunta provinciale su proposta dell'ass. Rosmarie Pamer), dando a esso parere favorevole all'unanimità (6 sì della pres. Deeg e dei conss. Franz Locher, Anna Scarafoni, Zeno Oberkofler, Hannes Rabensteiner e Franz Ploner).Come si spiega nella relazione accompagnatoria, l'obiettivo della proposta è adeguare la normativa provinciale alle disposizioni di cui al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, "Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato", che introduce una nuova definizione di disabilità, disciplinando il relativo accertamento, e introduce il diritto all'elaborazione di un progetto di vita. Questa legge sostituisce e abroga l'attuale legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46, "Provvedimenti concernenti gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordi": tra l'altro, essa disciplina la valutazione di base, procedura avviata tramite certificato medico, istituisce le unità di valutazione di base che sostituiranno le attuali commissioni sanitarie e definisce il procedimento valutativo di base e il riconoscimento della condizione di disabilità, il relativo esito e le modalità di un eventuale ricorso, la composizione e delle unità di valutazione e della commissione di ricorso, la tipologia delle prestazioni economiche riconoscibili, i requisiti generali di accesso alle prestazioni e la relativa decorrenza e/o revoca. Inoltre, inserisce nella legge provinciale 14 luglio 2015, n. 7, "Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità" un nuovo articolo che introduce il progetto di vita, diretto a migliorare le condizioni personali e di salute e a facilitare così l'inclusione sociale e la partecipazione nei diversi contesti di vita su base di uguaglianza con le altre persone, e i relativi obiettivi."La discussione sul disegno di legge è stata ampia e approfondita, con tante proposte di modifica; questo perché la norma riguarda molte persone: sono infatti 48.000 gli invalidi civili in provincia di Bolzano, cui si aggiungono persone inquadrate in determinati livelli di assistenza", riferisce la presidente della commissione Deeg, che aggiunge: "A livello nazionale mancano ancora i decreti attuativi; pertanto, cercando di capire in che direzione si intende andare, con l'approvazione unanime abbiamo dato un voto sulla fiducia, anche considerando che il progetto di vita è molto atteso dalle persone con disabilità, le loro famiglie e le organizzazioni attive nel settore, come la Lebenshilfe e Federazione per il sociale e la sanità. Le sfide però sono ancora tante".Gli altri punti all'ordine del giorno, relativi alle richieste di audizioni dei e delle dirigenti dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige con la partecipazione di esperti/esperte e stakeholder in merito alla situazione della sanità (proposta dai conss. Franz Ploner, Maria Elisabeth Rieder, Paul Köllensperger e Alex Ploner – (Team K) e sul tema del "suicidio medicalmente assistito" (Franz Ploner – Team K) – entrambe già approvate – saranno trattati nella seduta del prossimo 16 novembre. MC
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Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano
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