(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - “Il Mezzogiorno è una priorità strategica del Governo Meloni e sempre più una leva fondamentale per la crescita e la competitività dell’intero Paese. La Legge di Bilancio conferma questa impostazione, puntando su risorse certe, continuità degli interventi e una programmazione pluriennale capace di accompagnare lo sviluppo del Sud nel medio e lungo periodo”.
È quanto ha affermato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, intervistato dal giornalista Alessandro Caruso nell’ambito del “Policy & Business Forum”, promosso da Urania News a Roma presso Villa Wolkonsky.
Nel corso del suo intervento, il Sottosegretario ha richiamato il ruolo della ZES Unica, quale strumento centrale della politica di sviluppo del Mezzogiorno. “Il rifinanziamento della misura conferma la volontà del Governo di dare continuità al sostegno degli investimenti e di rafforzare l’attrattività dei territori. I risultati conseguiti, con circa 23 miliardi di euro di investimenti diretti delle imprese, un impatto economico complessivo stimato in circa 63 miliardi e circa 80 mila posti di lavoro previsti, testimoniano il contributo della ZES alla crescita del tessuto produttivo meridionale. La semplificazione amministrativa e gli incentivi agli investimenti costituiscono, in questo senso, strumenti complementari per favorire lo sviluppo delle imprese”.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche all’occupazione e all’imprenditorialità giovanile. “I segnali che arrivano dal Mezzogiorno, dalla crescita delle nuove imprese alla riduzione dei NEET e della mobilità in uscita dei giovani laureati, evidenziano dinamiche positive che è necessario consolidare. In questa direzione si inserisce Resto al Sud 2.0 pensata per sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali da parte dei giovani. L’obiettivo è favorire la valorizzazione delle competenze, l’iniziativa individuale e la creazione di nuove opportunità occupazionali”.
Il Sottosegretario Sbarra ha infine sottolineato la crescente rilevanza del Mezzogiorno nello scenario internazionale e il suo ruolo di hub strategico del Mediterraneo. “La collocazione geografica, le infrastrutture portuali e logistiche e le potenzialità del comparto energetico attribuiscono al Sud una funzione strategica nei rapporti tra Europa, Africa e Mediterraneo. In questo quadro, il Piano Mattei rappresenta un’importante opportunità per rafforzare le relazioni economiche e promuovere nuove occasioni di collaborazione e investimento. La ZES Unica contribuisce a questo percorso attraverso iniziative volte ad attrarre capitali internazionali, facilitare l’accesso al credito e promuovere le opportunità offerte dai territori meridionali presso gli operatori economici esteri”.