(AGENPARL) - Roma, 29 Ottobre 2026 - La giunta municipale ha approvato lavori su strade e rete fognarie per 1 milione e 925.000 euro. Finanziati ciascuno con 300.000 euro gli interventi nella zona 3 e nella zona 5 per quanto riguarda la sistemazione delle strade, i quali fanno seguito ad altre recenti approvazioni. Parliamo per la prima zona di Via Ticino, via Sessa Aurunca e via Ladispol. Per la seconda, invece, si tratta di via dell’Artigianato, strada antistante Piazzale Palmolive, tratto Taglio Cinque Miglia e tratto via Goldoni dall’altro.
Nella stessa seduta via libera al documento di indirizzo alla progettazione delle opere necessarie per i “Lavori di rifacimento manto stradale e marciapiedi Via di Valle Schioia – Quarto tratto” per l’importo di € 975.000 euro.
Approvato anche il documento di Indirizzo alla progettazione per la “Realizzazione nuova rete fognaria acque bianche su Via Bottego fino all’intersezione con Via Vespucci”, con un impegno previsto di 350.000 euro.
“Nei giorni scorsi avevo annunciato che ci saremmo interessati anche di altre strade – dice il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Dionisio – il monitoraggio della situazione è continuo, conosciamo anche le numerose segnalazioni dei cittadini, ma ripeto che tutto e subito non si riesce a fare. Abbiamo una programmazione degli interventi e la stiamo seguendo”.
A seguito dell’ondata di maltempo dell’8 e 9 ottobre, inoltre, il dirigente dell’area 4 (Lavori pubblici, patrimonio e demanio) ha disposto l’avvio tempestivo delle procedure per l’affidamento delle indagini geologiche e geotecniche, necessarie alla verifica dello stato di fatto del versante ed essenziali per la successiva redazione della progettazione degli interventi di messa in sicurezza per il “dissesto gravitativo interessante il tratto di falesia presso il Comune di Anzio, con particolare coinvolgimento del marciapiede di via Ardeatina e della sede stradale nei pressi di via Maia”. Una situazione che rischia di “pregiudicare la pubblica e privata incolumità e la sicurezza della circolazione” per la quale “si rende indifferibile l’esecuzione di specifici lavori di messa in sicurezza e mitigazione del rischio”.
