(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - La ministra degli Affari esteri e del commercio, Helen McEntee TD, ha incontrato oggi (28 ottobre) a Leinster House la capo del governo di transizione unificato della Bielorussia, Sviatlana Tsikhanouskaya, durante la sua visita in Irlanda.
Le loro discussioni si sono concentrate sulla situazione attuale in Bielorussia, compresa la continua lotta per la democrazia, la guerra della Russia contro l’Ucraina e la crescente militarizzazione del Paese. Hanno inoltre discusso del sostegno alla società civile bielorussa, ai prigionieri politici e agli attori democratici, nonché delle più ampie implicazioni per la sicurezza europea.
Dopo l’incontro, il ministro McEntee ha dichiarato:
“Sono stato lieto di dare oggi il bentornato in Irlanda a Sviatlana Tsikhanouskaya. Rimaniamo fermi nel nostro sostegno al popolo bielorusso e alle sue aspirazioni per un futuro pacifico, democratico e sovrano.”
“Abbiamo discusso della continua repressione perpetrata dal regime di Lukashenko, della situazione dei prigionieri politici e della necessità di una costante attenzione internazionale sulle violazioni dei diritti umani in Bielorussia, compreso l’impatto sproporzionato della repressione del regime sulle donne, come dimostrano le segnalazioni di violazioni specifiche di genere nei centri di detenzione e i tentativi di intimidire e mettere a tacere le donne bielorusse in esilio. L’Irlanda continuerà a collaborare con i partner internazionali per garantire che tali abusi vengano denunciati e affrontati.”
Il Ministro ha proseguito:
“Ho ribadito l’impegno dell’Irlanda a sostenere il movimento democratico bielorusso nella sua ricerca di un futuro democratico per tutti i bielorussi. Abbiamo inoltre discusso delle più ampie implicazioni degli sviluppi in Bielorussia per la sicurezza europea e abbiamo ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione internazionale sulla situazione nel Paese. Una Bielorussia libera, democratica e sovrana darebbe un contributo importante alla pace, alla stabilità e alla sicurezza in Europa.”
Il Ministro McEntee e la Sig.ra Tsikhanouskaya hanno inoltre riflettuto sulla Conferenza nazionale sulle identità culturali Irlanda-Bielorussia, tenutasi a Dublino nell’ambito della visita della Sig.ra Tsikhanouskaya. La conferenza ha riunito leader politici, scrittori, sostenitori della lingua e artisti per esplorare le questioni di identità, cultura e lingua in Irlanda e Bielorussia, sottolineando al contempo i legami duraturi tra i popoli dei due paesi.
Parlando delle relazioni tra Irlanda e Bielorussia, il ministro McEntee ha dichiarato:
“I legami tra Irlanda e Bielorussia si sono rafforzati grazie alle famiglie irlandesi che hanno accolto bambini bielorussi nelle loro case e ai numerosi rapporti personali sviluppati nel corso degli anni. Sviatlana stessa fa parte di questa storia, grazie al periodo trascorso nella contea di Tipperary da giovane.”
“Abbiamo concordato di dare continuità al successo della conferenza di questa settimana e di continuare a sviluppare i contatti culturali e tra i popoli di Irlanda e Bielorussia. Questi scambi riflettono i forti legami tra i nostri popoli e sostengono i valori di apertura, dialogo e comprensione reciproca che sono alla base delle società democratiche.”


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Minister McEntee meets Sviatlana Tsikhanouskaya, Head of the United Transitional Cabinet of Belarus
The Minister for Foreign Affairs and Trade, Helen McEntee TD, today (28 October) met the Head of the United Transitional Cabinet of Belarus, Sviatlana Tsikhanouskaya, in Leinster House during her visit to Ireland.
Their discussions focused on the ongoing situation in Belarus, including the continuing struggle for democracy, Russia’s war against Ukraine, and the increasing militarisation of Belarus. They also discussed support for Belarusian civil society, political prisoners and democratic actors, as well as wider implications for European security.
Speaking after the meeting, Minister McEntee said:
“I was pleased to welcome Sviatlana Tsikhanouskaya back to Ireland today. We remain steadfast in our support for the people of Belarus and their aspirations for a peaceful, democratic and sovereign future.
“We discussed the continuing repression carried out by the Lukashenka regime, the situation of political prisoners and the need for continued international attention on human rights abuses in Belarus, including the disproportionate impact of the regime’s repression on women, reflected in reports of gender-specific violations in detention and efforts to intimidate and silence Belarusian women in exile. Ireland will continue to work with international partners to ensure these abuses are highlighted and addressed.”
The Minister continued:
“I reaffirmed Ireland’s commitment to supporting the Belarusian democratic movement in its pursuit of a democratic future for all Belarusians. We also discussed the wider implications of developments in Belarus for European security and reaffirmed the importance of maintaining international attention on the situation in the country. A free, democratic and sovereign Belarus would make an important contribution to peace, stability and security in Europe.”
Minister McEntee and Ms Tsikhanouskaya also reflected on the Ireland-Belarus National Cultural Identities Conference, held in Dublin as part of Ms Tsikhanouskaya’s visit. The conference brought together political leaders, writers, language advocates and artists to explore questions of identity, culture and language in Ireland and Belarus, while highlighting the enduring ties between the people of both countries.
Speaking on Ireland-Belarus relations, Minister McEntee said:
“The ties between Ireland and Belarus have been strengthened by the Irish families who welcomed Belarusian children into their homes and the many personal connections developed over the years. Sviatlana herself is part of that story through her time in County Tipperary as a young person.
“We agreed to build on the success of this week’s conference and to continue developing cultural and people-to-people contacts between Ireland and Belarus. These exchanges reflect the strong ties between our peoples and support the values of openness, dialogue and mutual understanding that underpin democratic societies.”