(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - “La manovra 2027, approvata in consiglio dei ministri, ha un evidente impianto liberale, frutto delle misure portanti che Forza Italia ha posto sul tavolo del confronto con gli alleati. A partire dall’estensione dell’Irpef al 33% fino ai 55 mila euro di reddito, che abbiamo continuamente promosso e sostenuto e la cui introduzione segna un nostro grande obiettivo raggiunto. E ancora le misure per i giovani, il sostegno di 300 euro destinato agli anziani per spese sanitarie non coperte dal SSN; l’esclusione delle Banche di credito cooperativo e popolari dalla richiesta di contributo. Forza Italia, ancora una volta, ha raccolto le istanze del ceto medio, delle fasce sociali che affrontano maggiori criticità, delle imprese. E’ il frutto di un ottimo lavoro portato avanti, con determinazione e lungimiranza, da Antonio Tajani e dalla nostra squadra di ministri. Continuiamo a dare agli italiani speranza e risposte nonostante il momento complesso sul piano geopolitico”. Lo dichiara il deputato e responsabile nazionale organizzazione di Forza Italia Francesco Battistoni.
Trending
- Inaugurata la Linea 2 del Biciplan “Cambio
- L’UE fa marcia indietro sul Canada: ritirata per ora la proposta di adesione come membro associato
- Parlamento. Varchi (FdI): con legge su persone scomparse rafforzamento rete investigativa nazionale
- Covid. Ciancitto (FdI): Pd inflessibile con medici radiati, ma garantista su certificati falsi Cpr
- Consiglio dei ministri, via libera alla Manovra 2027 da 26 miliardi: novità su fisco, lavoro, famiglie e sanità
- Informazione, Miele (Lega): Dibattiti viziati da pregiudizi ideologici demotivano i giovani. Più aderenza alla realtà
- Torino, Ruffino (Az): “Al Campus Einaudi rispettare i diritti delle guardie giurate
- Consulta: Presidente Fontana, congratulazioni a Viganò e grazie ad Amoroso
- Agenzia nr. 1903 – Scomparsa di Giuseppe Meo, Lettori (Pd): “Ora le sue idee ed i suoi progetti diventino patrimonio comune di Brindisi e di tutta la Puglia
- La Cina ottiene uno sconto record sul gas russo: Mosca perde potere negoziale mentre Pechino conquista l’Asia centrale