(AGENPARL) - Roma, 28 Ottobre 2026 - “Con questo disegno di legge si pone finalmente un argine alla gogna pubblica di chi è indagato e che poi risulta innocente. Come sosteneva l’avvocato e giurista Francesco Carnelutti, al centro di un processo c’è sempre l’uomo, con la sua dignità e la sua reputazione, e spesso ci sono indagini e processi che essi stessi rappresentano una condanna, purtroppo a volte indelebile. Con questo provvedimento si supera perciò la dicotomia tra il diritto di cronaca e la privacy e si restituisce all’equilibrio processuale una norma che prevede che le divulgazioni delle notizie debbano sempre essere aggiornate, soprattutto all’esito del giudizio quando una persona risulti innocente. Questo è lo spirito della Costituzione, sin qui troppo spesso violato dal sensazionalismo giudiziario”.
Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli, segretario della Commissione Giustizia a Palazzo Madama.