(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - Si allegano fotografie della facciata del Palazzo di Presidenza illuminata
di arancione.
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Da: Press Regione Puglia
Date: dom 18 ott 2026 alle ore 11:48
Subject: Agenzia regionale 1111.26 Miglietta _ Adesione Regione Puglia alla
Giornata europea contro la tratta di esseri umani
To: Press Regione Puglia
*Regione Puglia aderisce alla XX Giornata europea contro la tratta degli
esseri umani. Miglietta: "Determinati a contrastare ogni forma di
schiavitù" *
*Oggi online il terzo video della campagna social contro lo sfruttamento
dedicato ai matrimoni forzati. In serata, il Palazzo della Presidenza si
illumina di arancione*
In occasione della ventesima *Giornata europea contro la tratta di esseri
umani* che si celebra oggi 18 ottobre, Regione Puglia realizza tre
iniziative per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza sull'importanza di
contrastare un reato che offende i diritti fondamentali e la dignità delle
persone.
Per tutta giornata di oggi, sul Palazzo della Presidenza della Regione sarà
esposto uno striscione in ricordo delle vittime di tratta e di grave
sfruttamento. Questa sera, inoltre, la facciata del Palazzo sarà illuminata
di arancione.
Infine, nella giornata di oggi, sui canali social della Regione Puglia sarà
pubblicato il *terzo capitolo della campagna comunicativa contro lo
sfruttamento degli esseri umani, dedicato alla storia di Ena (nome di
fantasia), giovane donna pakistana arrivata in Italia nel 2025 per salvarsi
da un matrimonio forzato e attualmente accolta in una casa protetta in
Puglia.* "È stata l'esperienza più dura della mia vita – racconta Ena nel
video – una lotta per la sopravvivenza. Ma non potevo sprecare la mia vita
e questo mi ha spronata ad andare via. […] Tantissime donne, non importa se
in Italia e nel mondo, si sono trovare ad accettare un matrimonio contro la
propria volontà. A loro dico: non perdete la speranza e abbiate sempre
coraggio. Se perdete la speranza perdete la vita".
L'impegno della Regione Puglia nel contrasto al fenomeno della tratta di
esseri umani e al grave sfruttamento lavorativo è cominciato nel 2006 con
il progetto *"Le città invisibili"*, sostenuto dal Dipartimento per le Pari
Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, dal 2016,
prosegue con il progetto *"La Puglia non Tratta"*, finanziato dal Programma
Unico Nazionale di Emersione, Assistenza e Integrazione Sociale, giunto
alla settima edizione. Il progetto, guidato dalla Sezione Sicurezza del
Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia sociale, si fonda su una
collaborazione pubblico-privata che coinvolge 9 enti del Terzo Settore che
svolgono attività a favore delle persone immigrate. La rete opera in
stretta collaborazione con Comuni, Prefetture, Questure, Ambiti
Territoriali Sociali, ASL e Centri per l'Impiego con il supporto di circa
90 partner su tutto il territorio.
"La tratta degli esseri umani – ricorda l'assessora alla Cultura e
Conoscenza *Silvia Miglietta* – è un fenomeno globale che tocca da vicino
anche la Puglia e che permette a criminali senza scrupoli di fare grandi
profitti sfruttando la sofferenza delle persone. Le vittime di questo reato
sono uomini, donne, minori e persone trans che vengono ridotti in schiavitù
per motivi sessuali o lavorativi e che una volta caduti nella rete dei
trafficanti fanno estrema fatica a venirne fuori. Regione Puglia, però, ha
deciso di non voltarsi dall'altra parte e da vent'anni, attraverso La
Puglia Non Tratta, lavora per favorire l'emersione del fenomeno e garantire
alle vittime tutela sanitaria, supporto legale, housing e attività di
formazione e orientamento. Il prossimo 3 novembre, a Lecce, presenteremo i
risultati della settima edizione del progetto, nell'attesa che il
Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei
Ministri comunichi gli esiti dell'ottavo bando a cui Regione Puglia si è
candidata. Siamo determinati a continuare su questa strada perché crediamo
che non ci possa essere vera giustizia nei nostri territori fino a quando
anche solo una persona continuerà ad essere ridotta in schiavitù".
Il fondamento normativo regionale che orienta l'impegno di Regione Puglia
contro la tratta è fornito dalla Legge Regionale n. 32 del 2009 e dal Piano
aggiornamento grazie al percorso partecipativo *MICS – Migrazione Condivisa
e Sostenibile*, iniziato a Foggia lo scorso 16 settembre, che si chiuderà a
Lecce il 12 novembre dopo aver fatto tappa in tutte le province della
Puglia.
Link video La Puglia Non Tratta:



