(AGENPARL) - Roma, 19 Ottobre 2026 - Nuovi allarmi aerei durante gli attacchi. Il sindaco di Kiev riferisce di una donna uccisa e tre feriti; per Rivne restano da verificare le conseguenze delle esplosioni.
KIEV — Esplosioni sono state udite nella capitale ucraina nella notte tra il 18 e il 19 ottobre, durante nuovi attacchi russi. Un testimone di Reuters ha confermato i boati in città.
Secondo il sindaco Vitali Klitschko, una donna è morta e altre tre persone sono rimaste ferite. Il primo cittadino ha riferito anche di una stazione della metropolitana colpita sulla riva sinistra del Dnipro e di danni a un edificio residenziale di 25 piani, a strutture non residenziali e a una struttura sanitaria. Il bilancio è provvisorio.
Nuove esplosioni e allerta nella capitale
RBC-Ucraina, citando l’Aeronautica e l’amministrazione cittadina, ha riportato una nuova sequenza di esplosioni intorno alle 3, ora locale, dopo un precedente attacco nella tarda serata di domenica. Le autorità avevano segnalato una minaccia balistica e invitato i residenti a restare nei rifugi fino alla cessazione dell’allarme.
Segnalazioni anche a Rivne
Esplosioni sono state riportate anche a Rivne, città dell’Ucraina occidentale nota in russo come Rovno. Secondo l’emittente 24 Kanal, i boati sono stati avvertiti in città e nei dintorni durante un attacco con droni.
Nel resoconto disponibile non erano ancora indicate conseguenze confermate dalle autorità locali. I rumori delle esplosioni, da soli, non consentono di distinguere gli impatti dalle intercettazioni della difesa aerea.
La situazione resta in evoluzione. L’estensione e la durata delle allerte, così come i bilanci di vittime e danni, richiedono aggiornamenti attraverso i canali ufficiali ucraini.
