(AGENPARL) - Roma, 15 Ottobre 2026 - Capocollo di Martina Franca riconosciuto prodotto IGP dalla Commissione Europea
Traguardo storico per
il capocollo di Martina Franca: è stato iscritto nel registro europeo delle
Indicazioni Geografiche Protette (IGP). L'atteso e meritato riconoscimento adesso
è ufficiale.
E' la tappa conclusiva
di un percorso avviato nel 2020 che ha visto sinergicamente impegnati, in un
lavoro complesso e instancabile produttori, gli operatori del settore locale
della macelleria e delle norcineria e le istituzioni, in prima linea il Comune
di Martina.
La decisione della
Commissione Europea era molto attesa dallo scorso mese di giugno, a seguito
della pubblicazione della domanda di registrazione sulla Gazzetta Ufficiale
dell'Unione Europea, avvenuta il 22 giugno, che ha aperto una finestra
temporale di 90 giorni per eventuali opposizioni da parte di soggetti o enti con interesse
legittimo. Non essendo stata presentata alcuna opposizione alla Commissione,
l'iter è stato concluso positivamente, con l'iscrizione definitiva nel registro
europeo IGP dei prodotti tutelati.
"L'indicazione
geografica «Capocollo di Martina Franca» (IGP) è iscritta nel registro
dell'Unione delle indicazioni geografiche di cui all'articolo 22 del
esecuzione della Commissione Europea. Il provvedimento entrerà in vigore il
ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea avvenuto oggi 15 ottobre 2026.
"Il
tanto atteso inserimento fra i prodotti tutelati IGP del Capocollo di Martina
Franca da parte della Commissione Europea è finalmente ufficiale. Questo
traguardo –sottolineano il
Sindaco Gianfranco Palmisano e l'Assessore
alle Attività Produttive Francesco Aquaro- ci riempie di orgoglio soprattutto perché costituisce un meritato
riconoscimento all'arte della norcineria di Martina e a tutti gli operatori
della filiera, produttori, macellai e trasformatori del nostro territorio che
hanno reso questo prodotto straordinario una eccellenza della norcineria
italiana. Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato in maniera
instancabile, spendendosi per raggiungere questo importante traguardo e di cui
daremo presto onore e merito, agli operatori del settore e alle istituzioni".
Esprime la sua
soddisfazione Giuseppe Santoro,
Presidente dell'Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca: "E' un risultato storico che ci riempie di
orgoglio e gioia, ma è prima di tutto il coronamento di un percorso
lunghissimo, durato oltre sei anni dal deposito della prima domanda. È stato un cammino lungo, complesso e
tutt'altro che privo di ostacoli. È una
vittoria collettiva di e per tutto il territorio della Valle d'Itria — da
Martina Franca a Locorotondo e Cisternino. Il riconoscimento europeo della
denominazione IGP protegge finalmente un patrimonio culturale e gastronomico
inimitabile, legandolo indissolubilmente alle sue radici: i boschi di fragno,
il nostro microclima collinare, il mire cutte (vino cotto) e la sapienza
manuale dei nostri artigiani. Oggi celebriamo anche l'inizio di una nuova fase:
il marchio IGP è una leva strategica per tutelare l'autenticità del prodotto
contro le imitazioni, rilanciare la filiera suinicola locale e promuovere la
bellezza e l'eccellenza della nostra terra in Italia e nel mondo".
