(AGENPARL) - Roma, 5 Ottobre 2026 - "Non chi comincia, ma quel che persevera". È la frase incisa sulla targa che accoglie chi sale a bordo dell'Amerigo Vespucci e che, forse più di ogni altra, racconta la storia di questa nave. Una frase che invita a guardare oltre l'inizio di un viaggio, verso ciò che serve per continuare a navigare: il tempo, la costanza, la capacità di affrontare il vento e il mare.
È proprio per portare il saluto della città a chi ogni giorno rende viva questa storia che questa mattina il sindaco di Venezia Simone Venturini è salito a bordo dell'Amerigo Vespucci, accolto dal Capitano di Vascello e comandante della nave, Nicosio Falica. A suggellare l'incontro, il sindaco e il comandante dell'Amerigo Vespucci si sono scambiati le rispettive targhe, simbolo dell'incontro tra Venezia e la nave più celebre della Marina Militare, che in questi giorni è tornata a fare tappa in laguna. Presente anche il comandante dell'Istituto di Studi Marittimi e del presidio di Venezia, contrammiraglio Domenico Guglielmi.